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A Zocca minaccia i vicini di casa impugnando un’accetta

A Zocca minaccia i vicini di casa impugnando un’accetta

Zocca. Bloccato il 51enne che voleva accanirsi su due turisti belgi a Montecorone Era ubriaco, ma per sballarsi si era procurato anche un etto di marijuana

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ZOCCA. Trovarsi ad affrontare le debordanti ire di un uomo urlante armato d’ascia nel cuore della notte. Una scena da copione thriller (per non dire horror) che invece è diventata sconvolgente realtà sabato in quella che dovrebbe essere la tranquilla campagna di Zocca. Il borgo di Montecorone in particolare, suggestiva e affascinante oasi di pace immersa nel verde non di rado scelta anche da turisti che vengono da lontano per trascorrere qualche giorno di relax. È quello che aveva pensato anche una coppia di belgi (45 anni lui, 38 lei) di origine italiana che aveva scelto proprio Montecorone per una serena vacanza di 15 giorni. Senza però fare i conti col vicino, come nella più classica trama cinematografica.

L'ACCETTA Nello specifico di G.B., 51enne disoccupato amante della vita solitaria (è già conosciuto dalle forze dell’ordine) che in questi giorni si è fatto una pessima idea dei nuovi arrivati (persone invece che non hanno dato nessun problema in giro) e delle loro abitudini, che hanno turbato la sua quiete.

Sabato sera in particolare, dopo cena e diversi bicchieri di troppo, intorno alle 22 ha ritenuto che si fosse passato il limite per alcuni rumori, ed è passato all’azione: ha preso nel suo deposito attrezzi un’ascia da legna con un manico di 130 centimetri, è andato dritto nell’altra casa e l’ha brandita davanti agli occhi atterriti dei due belgi, dicendo loro senza troppi giri di parole, tra grida varie, che era pronto a usarla per farsi giustizia nel caso non si fossero messi tranquilli come voleva lui.

COPPIA TERRORIZZATA La coppia, terrorizzata, dopo aver chiuso la porta ha chiamato subito i carabinieri, giunti sul posto con gli uomini della stazione di Montese. I militari si sono sincerati delle condizioni dei due, spaventatissimi ma incolumi, e hanno fatto visita all’uomo, a cui hanno trovato parecchio da contestare. La minaccia aggravata innanzitutto, perché l’ascia è stata trovata subito in cortile e lui non ha potuto smentire il racconto, tanto che l’arma impropria è stato subito sequestrato come prova. E poi un evidente stato di ubriachezza molesta, che ha comportato la dovuta sanzione.

Ma dalla via che c’erano i carabinieri hanno dato anche una bella occhiata tra una stanza e l’altra trovando un etto circa di marijuana. Una quantità eccedente qualsiasi uso personale, per cui l’uomo è stato denunciato anche per detenzione di droga, col sospetto che abbia messo in piedi un’attività di spaccio in zona, ma su questo sono in corso accertamenti. La notte di follia è finita così, con i due belgi comunque comprensibilmente ansiosi di finire al più presto la vacanza e dimenticare l’intollerante vicino.

Daniele Montanari

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