Ok al parco dello sport: «Impianti pronti a giugno»
Il presidente della Consulta Nilo Diacci: «Il sindaco ha accolto la nostra richiesta» La struttura su 800 metri quadrati sarà di libera fruizione. Tribuna da 400 posti
Sta per realizzarsi un sogno cullato da migliaia di carpigiani: avere un centro multisport di libero accesso, dove sarà possibile anche organizzare una gran quantità di tornei durante la bella stagione.
«Il sindaco e assessore allo Sport - commenta soddisfatto Nilo Diacci, presidente della Consulta dello Sport che raggruppa sostanzialmente tutte le società sportive della città - ha accolto la nostra richiesta e già da giugno l’impianto sarà disponibile». Il luogo in cui realizzare questra struttura era stato individuato da tempo: il parco delle Rimembranze, a pochi passi da corso Fanti. Nell’area in cui oggi si trova la pista di pattinaggio, sarà costruita una piattaforma che la ingloberà (e che quindi sarà più ampia, circa 800 metri quadrati), entro la quale sarà possibile giocare a basket, tennis, calcetto, pallavolo...
«C’è bisogno di un impianto simile - spiega Diacci - anche per tenere lontano i ragazzi da sale giochi, play station e cattive compagnie. Per la prima volta a Carpi, infatti, vi sarà una struttura globale di libera fruizione. I giovani, ma anche gli adulti, potranno godersi l’impianto a ogni ora del giorno e della sera, ovviamente ad esclusione dei periodi in cui saranno organizzate inizaitive pubbliche. Sto pensando - continua Diacci - a tornei ed esibizioni, ma non legati alle varie federazioni, quindi meno vincolati a norme e dati tecnici». A questo punto viene da chiedersi: ma come sarà risolto il problema di bagni e spogliatoi? «Con il sindaco Bellelli - spiega ancora il presidente della Consulta - abbiamo concordato che gli spogliatoi fissi saranno realizzati in un secondo momento. A giugno quindi avremo una struttura mobile in vista di servizi realizzati in muratura. L’impianto multisport prevede in questa prima fase un investimento di circa 150mila euro: quindi priorità alle attrezzature, per il resto, compresa la pavimentazione per il pubblico, si può attendere quando il Comune avrà la disponibilità di spesa».
Nonostante tutto non mancherà una tribuna con un bel numero di posti: 400 persone. I lavori dovrebbero iniziare a primavera e, come detto, l’impianto dovrebbe essere pronto ai primi di giugno. Chi gestirà una simile struttuta? Al momento non è ancora stato deciso, anche se in “gara” pare ci siano Csi e Uisp.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
