Segue e perseguita l’ex convivente: operaio indagato
PAVULLO. Una denuncia per stalking, proprio all’indomani della Giornata contro la violenza sulle donne. È stata notificata sabato a Pavullo dai carabinieri della stazione a casa del 50enne V.G.,...
PAVULLO. Una denuncia per stalking, proprio all’indomani della Giornata contro la violenza sulle donne. È stata notificata sabato a Pavullo dai carabinieri della stazione a casa del 50enne V.G., operaio da tempo residente in paese ma originario del napoletano, incapace di rassegnarsi alla separazione dalla moglie 44enne al punto da tormentarla in più episodi via via documentati. Per questo, oltre alla denuncia per atti persecutori, a suo carico il giudice del Tribunale ha disposto anche il divieto di avvicinamento entro un raggio di 110 metri dall’abitazione e dal luogo di lavoro dell’ex consorte.
Lei da tempo aveva denunciato una situazione insostenibile dopo la fine del loro matrimonio: l’ex marito la chiamava e la messaggiava di continuo in preda a una gelosia morbosa. Per impedire che intrecciasse una nuova relazione, innanzitutto, ma anche più in generale per un bisogno di controllo totale di quella persona. Al punto da arrivare a fare molto di peggio, suonandole al campanello della sua casa di Pavullo e coprendola di insulti. Quello che faceva l’ex coniuge era diventata un’ossessione per lui: doveva sapere tutto, dove andava e soprattutto chi vedeva sia sul lavoro che nel tempo libero. E sapeva praticamente tutto, grazie anche ad appositi pedinamenti portati avanti con incredibile determinazione giorno dopo giorno. Capitava che lei fosse in giro con qualcuno e voltandosi lo vedesse lì a guardarla e sorvegliarla. Onnipresente e aggressivo, insomma, per ora solo a parole, ma la cronaca insegna che si può passare anche a qualcosa di peggio se non si interrompe drasticamente la dinamica. (d.m.)
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