Solo pochi disagi per chi è costretto a frequentare il Policlinico
Gli interventi, oggetto di un unico appalto integrato, riguarderanno i corpi G (piani: 2,3,4,5 ), E (piani: 1, 2, 3, 5), C (seminterrato, parte del piano rialzato, piani 1 e 5), D (seminterrato,...
Gli interventi, oggetto di un unico appalto integrato, riguarderanno i corpi G (piani: 2,3,4,5 ), E (piani: 1, 2, 3, 5), C (seminterrato, parte del piano rialzato, piani 1 e 5), D (seminterrato, piano rialzato, piani, 1,3,4,5), H (piani 1,3,5).
Basta osservare le planimetrie per rendersi conto che si tratta di una ristrutturazione ad ampio raggio. Al fine di consentire l’avvio dei cantieri, si sono completate le fasi di trasferimento di alcune attività che, grazie alla pianificazione che è stata fatta nei mesi scorsi in preparazione degli interventi, non interesserà le attività sanitarie, ma prevalentemente studi e uffici. Data la portata degli interventi il Servizio Tecnico e tutti gli altri Sevizi coinvolti saranno impegnati a ridurre al minimo i disagi non solo per i pazienti, ma anche per gli operatori e i visitatori. All’apertura dei cantieri Potranno esserci alcune variazioni di percorsi che saranno comunque garantite al fine di consentire il regolare svolgimento delle attività. I lavori saranno ovviamente molto impattanti ma non riguarderanno reparti operativi: i disagi saranno dal punto di vista dei rumori perchi sarà ricoverato e per chi lavorerà, così come i mezzi di cantiere nell’area del Policlinico. Già entro la fine dell’anno tutti dovrebbero partire e il piano di consolidamento per le opere finanziate ormai qualche anno fa si completerebbe definitivamente.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
