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Un totem per indirizzare i pazienti negli ambulatori

Continua il progetto QuiFacile: dopo i disagi iniziali, il servizio entra e regime Nicoletta Posa: «Così renderemo tutti i giorni la vita più facile ai cittadini»

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«Sì, qualche criticità c’è stata, come sempre quando si fa una rivoluzione. Ma subito siamo intervenuti ed oggi possiamo dire che la soddisfazione delle persone la vediamo ogni giorno. E da metà dicembre, quando tutto sarà ancora più facile e immediato, i cittadini potranno contare su un sistema ancor a più rapido ed efficientge».

Parola di Nicoletta Posa, dirigente del Policlinico e nel caso specifico direttore del servizio QuiFacile. Avevamo criticato, alcuni giorni fa, l’entrata in vigore di questo “meccanismo” di doppia o tripla fila in alcuni casi, alla quale i cittadini erano costretti per accedere alle aree ambulatoriali per visite già prenotate da tempo: così succede che chi è in possesso di una prenotazione non deve più sedersi davanti all’ambulatorio, ma prima passare da una accettazione, attraverso un biglietto, che rilascia un altro biglietto con il quale sarà poi chiamato alla visita. Detta così è complicata tanto quanto i primi giorni, ora il metodo è ben “oliato” e ad un mese dall’entrata in funzione del servizio la situazione è decisamente migliorata. Lo ammettono gli stessi cittadini.

Nicoletta Posa è l’anima di questo progetto: «Vedevamo file interminabili in diversi sportelli dell’ospedale e su indicazione del direttore Trenti abbiamo deciso di accelerare a razionalizzare tutti i servizi possibili. La parola d’ordine è stata semplificazione: è per questo motivo che oggi, con QuiFacile, abbiamo creato una vera e propria agorà all’interno dell’ospedale con sportelli dedicati all’accoglienza dei cittadini. Prenotazioni, pagamenti, accettazione amministrativa, consegna referti di radiologia - che prima era divisa tra il secondo piano e il sottoscala della diagnostica per immagini - la consegna dei certificati di ricovero, il pagamento del ticket: è tutto in quell’area, e entrando al Policlinico dall’ingresso principale, dietro agli ascensori sulla sinistra, si apre questo nuovo spazio che presto si ingrandirà ancora». C’è voluto qualche giorno perché entrasse a regime, non per colpa di chi ci lavora che ha dovuto accompagnare questa rivoluzione, ma per fare in modo che gli stessi cittadini si abituassero.

Da metà dicembre sarà ancora meglio: entrando al Policlinico sempre dall’ingresso 1 un totem accoglierà i visitatori che devono recarsi a visite di controllo: «Immaginatevi il check in di un aeroporto, ecco dovremmo funzionare così. Passando la richiesta di appuntamento bianca - non l’impegnativa rossa - sotto ad un lettore ottico, il computer destinerà il paziente all’ambulatorio prestabilito con un numero identificativo che garantirà privacy e soprattutto rispetterà anche la fila dell’orario di prenotazione originaria. Il cittadino non sarà più mandato in giro per l’ospedale, potrà fare lì l’accettazione e poi aspettare la visita nel luogo indicato», conclude Posa.

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