«Vostra nonna è troppo lenta» Volontari le negano il trasporto
FIORANO. Da un po’ di tempo la signora di 75 anni frequentava il centro diurno “Stradi” di Maranello. Un posto dove poteva restare in compagnia, interagire con i coetanei mentre gli operatori socio-sa...
FIORANO. Da un po’ di tempo la signora di 75 anni frequentava il centro diurno “Stradi” di Maranello. Un posto dove poteva restare in compagnia, interagire con i coetanei mentre gli operatori socio-sanitari si prendevano cura di lei. All’inizio erano i familiari della nonna a provvedere al trasporto poi si erano rivolti agli assistenti sociali del Comune di Fiorano, che hanno attivato l’Avf e i suoi trasporti sociali.
«Ma nei giorni scorsi hanno interrotto il servizio - denuncia una parente - con la motivazione che l’anziana è troppo lenta. È vero, fatica a deambulare, ma ci sembra un’assurdità. La signora ci ha riferito che spesso era “rimproverata” dagli addetti perché rallentava gli altri in quanto faticava a camminare».
All’Avf stanno elaborando una dettagliata relazione sull’accaduto, ma se viene rigettata la critica sul “rimprovero” arriva invece la spiegazione per l’interruzione del servizio: «A settembre avevamo chiesto al Comune di non accettare più domande - spiega Alessandro Bonesu, responsabile dei trasporti sociali - La famiglia dell’anziana aveva comunicato che la 75enne era in grado di camminare, elemento non riscontrato dai volontari, che anzi erano costretti a ritardare tutti gli altri servizi di trasporto in calendario. Serviva quindi una carrozzina e tra l’altro i volontari non volevano, giustamente, assumersi la responsabilità di lasciarla sul mezzo da sola, mentre facevano altri scarichi».
«La cosa che più ci ha stupito - ha ammesso la familiare - è che ci hanno chiesto una carrozzina, dicendo che al centro diurno non c’era, poi ne hanno usata una loro e alla fine hanno bloccato il trasporto, proponendoci di ridiscuterne nel nuovo anno. Per fortuna abbiamo già trovato un servizio sociale di trasporto alternativo, ma il trattamento che ci hanno riservato non ci è piaciuto, quantomeno per la sensibilità dimostrata».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
