Gazzetta di Modena

Modena

È scomparso Giancarlo Ansaloni

È scomparso Giancarlo Ansaloni

San Felice. Albergatore e famoso allenatore di calcio a Carpi, Avellino, Salerno

2 MINUTI DI LETTURA





SAN FELICE. Il funerale si terrà domani a Riccione, e dopo la cremazione tornerà nella sua San Felice. Ma la vita e la memoria di Giancarlo Ansaloni (nella foto) hanno segnato un po’ tutta l’Italia, nello sport. Ansaloni ha allenato squadre di calcio importanti, tra i professionisti a Cattolica, a Riccione, poi a Carpi, a Fano, ad Ancona, a Forlì, alla Turris, a Trento, a Brindisi, alla Casertana, a Salerno, a Reggio Calabria, ad Avellino.

Si era fatto dal nulla. Gemello, portava il cognome della madre, poichè il padre non lo ha mai riconosciuto.

Seguì la famiglia in Romagna, dove gli Ansaloni avevano aperto un hotel che è sempre stato la sua base operativa.

Giovanissimo, crebbe nelle squadre giovanili di Modena e Bologna. Esordì come calciatore nel Bolzano, ma la sua carriera venne compromessa da un incidente alla schiena. Trasferitosi in Romagna, ha sempre giocato nelle squadre della Riviera, fino all’esordio come allenatore, nel Misano.

Da tecnico, quando poteva, tornava a San Felice. Ci portò anche il Brindisi, in ritiro, nell’annata in cui sfiorò la serie B.

Indimenticabili poi i ricordi dei tre anni a Carpi. Incluso quello dei derby con la sua San Felice (allora allenata da Mario Castellazzi, a sua volta massese ed ex professionista). Fu Ansaloni a lanciare l’attacco micidiale dei biancorossi carpigianui, composto da Bagni, poi destinato alla Nazionale e Cacciatori, che fece in seguito valanghe di gol nel glorioso Perugia. Lanciò anche i calciatori Zoratto e Caruezzo.

Il 14 gennaio 1996 dopo la sconfitta contro il Gualdo, lasciò la Turris. Fu la sua ultima partita da allenatore, a coronamento di una carriera fenomenale. Era considerato pragmatico e pacato, nel suo lavoro. Amava scommettere sui giovani, mentre sul campo già intravedeva la fondamentale “occupazione degli spazi” oltre all’importanza della preparazione fisica.

Quando poteva tornava nella sua San Felice, dove ha trascorso l’infanzia e dovw ha tanti parenti. Per restare nel calcio, il nipote Paolo Pianesani è oggi vicepresidente dell’Us San Felice e a suo tempo conosciuto calciatore dilettante. Giancarlo si era gravemente ammalato un paio di mesi fa.

Lascia anche tanti amici, che ieri hanno espresso condoglianze al figlio Manuel e alla famiglia.

AlbertoSetti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google