Il prefetto: «Illegalità? Dispongo controlli»
Se i lavoratori ex Alca Service erano a Castelnuovo con il sindacato Si Cobas a tentare il blocco per chiedere una seria investigazione sull’impiego dei nuovi schiavi nel settore delle carni, a...
Se i lavoratori ex Alca Service erano a Castelnuovo con il sindacato Si Cobas a tentare il blocco per chiedere una seria investigazione sull’impiego dei nuovi schiavi nel settore delle carni, a Modena ieri è andata in scena una manifestazione parallela (nella foto), organizzata da un altro sindacato agroindustria, Flai/Cgil Modena. «Contro il sistema delle false cooperative nel distretto delle carni - spiega una nota - una delegazione di lavoratori e sindacalisti è stata ricevuta dal Prefetto, consegnando le oltre 100 denunce inoltrate dalla Flai/Cgil alle autorità competenti sul sistema degli appalti e delle false cooperative». Per la verità ieri davanti alla prefettura è stato invocato il ripristino della legalità (sottinteso manganelli?) anche contro le forme di protesta disperate degli affiliati all’altro sindacato (i Si Cobas). Il prefetto ha emesso una nota in cui si parla di «asserite irregolarità » e del fatto che Flai Cgil abbia manifestato preoccupazioni «per tutto il comparto della fornitura di manodopera, ritenuto sovente fonte di illegalità diffusa e pervasiva». Il prefetto ha assicurato di avere interessato in questi giorni la Direzione provinciale del Lavoro, la Guardia di Finanza e l’Inps «affinchè svolgano i necessari controlli e le adeguate verifiche», assicurando «massima attenzione», anche delle forze di polizia.
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