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via de gavasseti, arresto movimentato

Inseguito e catturato dopo il saccheggio in quattro vetture

Inseguito e catturato dopo il saccheggio in quattro vetture

Se i ladri sono acrobati , s’arrampicano, scavalcano cancellate, saltano e corrono sempre più veloci, gli agenti della Volante modenese non sono da meno. Adeguandosi alle modalità ladresche di...

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Se i ladri sono acrobati , s’arrampicano, scavalcano cancellate, saltano e corrono sempre più veloci, gli agenti della Volante modenese non sono da meno. Adeguandosi alle modalità ladresche di tendenza negli ultimi periodi, i poliziotti devono per forza essere sempre più “atleticamente corretti” per dare del filo da torcere ai malviventi vincere le sfide contro di loro. L’altra notte in via De Gavasseti gli agenti hanno inseguito e catturato con non poca fatica un ladro di ventinove anni.

Poco prima delle 2 alla centrale della polizia era arrivato un allarme da un residente che era stato svegliato da alcun i rumori in strada. I poliziotti sono arrivati e hanno notato subito che due vetture che erano parcheggiate in strada, una Mini Cooper e una Suzuki, avevano subìto la visita di un ladro. Il malvivente, nel frattempo, aveva scavalcato la recinzione del condominio e si trovava ancora nel cortile. E così è scattato l’inseguimento: gli agenti hanno scavalcato la cancellata mentre il ladro, che ormai si era accorto che il suo piano era saltato, è corso dall’altra parte del cortile iniziando nuovamente a scavalcare la cancellata nel tentativo di fuggire. In sostanza, dopo alcuni su e giù in zona, dopo dunque una movimentata corsa ad ostacoli, gli agenti hanno raggiunto, fermato e bloccato l’aitante topo d’auto. Si tratta di un albanese, residente a Modena. Gli agenti, che nel frattempo si erano accorti che anche altre due vetture erano finite del mirino del ladro, una Mercedes Classe A e un Fiat Fiorino, hanno effettuato una perquisizione personale: addosso aveva i classici strumenti da scasso che aveva usato per aprire le vetture.

Inoltre è stato trovato in possesso di alcune monete albanesi, che erano all’interno di una delle vetture da lui aperte, e anche di qualche bustina di Oki, l’antifiammatorio. Ieri pomeriggio il processo per direttissima: l’arresto è stato convalidato, il suo avvocato ha chiesto i termini di difesa che sono stati concessi. Per il ventinovenne albanese è scattata la misura cautelare degli arresti domiciliari, in attesa del suo processo.

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