La Modena di Nicoletta Giberti : Quella lunetta in piazza Roma E via Taglio, Carteria, lo Storchi...
MODENA. Nicoletta Giberti, direttrice artistica del Festival della Fiaba e del Filatoio, il circolo culturale che ha inaugurato lo scorso fine settimana, è attrice, regista e performer. Da anni indaga il tema “Fiaba” con particolare attenzione all’aspetto antropologico e sociale che nel tempo questo genere ha avuto. La narrazione archetipica delle fiabe come canale in cui la voce diventa tramite necessario e prezioso, il recupero di una oralità perduta e l’incanto sono solo alcuni dei punti fondamentali della sua ricerca artistica. Ha all’attivo diversi corsi di formazione sulla creazione di eventi site-specific e sulla narrazione e ha lavorato tra gli altri con Enrique vargas, Danio Manfredini, Sonia Abaunza Galvis, Stefano Vercelli e Chiara Guidi. Della sua città ricorda il centro storico, dove è nata e dove vive tuttora, i panini di Schiavoni e il Filatoio, sede del festival.
1) Piazza Roma. Mettendosi di spalle all'Accademia si vede in alto una finestra a forma di semiluna. Io sono nata lì, in una mansarda che era anche lo studio di mio padre. Uno spazio piccolo ma pieno di bellezza. Piazza Roma oggi è molto diversa ma quando passeggio e la attraverso non posso non dare uno sguardo a quella finestra.
2) Via San Pietro. La mia seconda casa era proprio lì, luogo di giochi, di un’amicizia cara che ancora oggi mi commuove, con intere giornate trascorsein cortile a giocare.
3) Via Taglio. Il Forno San Giorgio, il negozio di Naj Oleari, le bici i motorini, Giusti e le albe dopo avere chiacchierato e riso con gli amici.
4) Il mercato coperto e Schiavoni. L'amore per la cucina mi fa sempre pensare al mercato diModena, con i colori, profumi e sapori di tutta la città. I panini di Schiavoni sonoi più buoni delmondo.
5) Piazza sant'Eufemia. Lì mi sono laureata e dopo poco ho capito cosa volevo fare nella vita che, chiaramente, non aveva nessuna pertinenza con lamia laurea!
6) Il teatro delle Passioni. Lì ho trascorso un tempo nuovo che profumava di casa, lì ho finalmente incontrato chi la pensava come me e ho ricominciato a sognare e ad assaporare l'incanto.
7) Via Emilia Centro verso Piazza Sant'Agostino. La mia casa con Gianluca, dove è nato mio figlio Giovanni. 8) Via Carteria. La via della carta, della musica, del cibo che arriva da lontano, dei ragazzi matti e del baretto fuori dal tempo.
9) Il Teatro Storchi. Luogo storico della città dove lo scorso 5 marzo mi sono sposata con il mio compagno. Una fortuna immensa per noi potere promettere sul quel palco ascoltando lo scricchiolare dellalegna.
10) Il Filatoio in via De' Bonomini. La casa del Festival della Fiaba, il luogo dove c'è il focolare e dove è possibile incontrarsi per ascoltare un incantevole “C'era una volta”!
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