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Castelfranco, martellate per rubare in banca, poi fuggono

di Alessandro Carraro
Castelfranco, martellate per rubare in banca, poi fuggono

Castelfranco. Tentata spaccata alla Bper di Piumazzo. Un residente chiama i carabinieri

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CASTELFRANCO. Domenica, verso le 23.30, la filiale della Bper di Piumazzo, in via dei Mille, è stata presa di mira da una banda di ladri. Il vetro dell’uscita di sicurezza laterale è stato spaccato, si pensa con l’ausilio di un martello, ma i banditi non sono riusciti a entrare. L’allarme, scattato all’istante, avrebbe fatto desistere i responsabili, che si sono dileguati nella notte; la vigilanza, avvisata dall’allarme, e i carabinieri si sono recati sul posto. Probabilmente il grosso foro vicino alla serratura sarebbe servito ai ladri per fare leva sul maniglione antipanico. Ci sono diverse perplessità sulla dinamica del colpo, un’ipotesi è che forse i banditi abbiano testato il sistema di allarme, per capire quanto tempo impieghino vigilanza e forze dell’ordine ad arrivare sul posto. Ma non è da escludere che si possa essere trattato di un colpo goffo, messo in atto da ladri improvvisati. «Io non ho sentito l’allarme. È strano, considerando che abito proprio qui sopra – racconta Rosella, che ha un negozio nei pressi della banca – Qui ci sono anche le telecamere, ma domenica c’era molta nebbia». «Secondo me è stato qualcuno della palazzina a chiamare i carabinieri - dice un’altra donna -. Dagli appartamenti sopra alla banca i vicini hanno sentito i colpi del vetro che si rompeva e hanno capito la situazione – e continua –. Col controllo del vicinato cerchiamo di tamponare la situazione della sicurezza, ma non è il nostro mestiere. C’è chi ha paura a segnalare».

Un altro episodio di criminalità nel territorio di Castelfranco che la consigliera della Lega Cristina Girotti commenta così: «La situazione sembra sfuggita di mano: quasi ogni giorno si legge e si apprende di furti, degrado, atti di inciviltà e di soprusi che vanno fronteggiati ed affrontati con fermezza attraverso l’adozione di ogni opportuno provvedimento anche di concerto con la Prefettura e le forze di Polizia a cui, come sempre, esprimiamo ringraziamento e solidarietà. A data odierna non sono noti all’intero Consiglio Comunale i dati e le informazioni inerenti la sicurezza per il periodo successivo all’ultima “Commissione Sicurezza” tenutasi un anno fa. Abbiamo chiesto di convocare con urgenza la Commissione Sicurezza per trattare nel dettaglio l’argomento . Abbiamo chiesto di valutare che a detta Commissione partecipino, oltre al Comandante della Polizia Municipale, anche rappresentanti della locale Tenenza dei Carabinieri. Riteniamo non più procrastinabile l’assunzione di iniziative per evitare che davvero si arrivi ad un punto di non ritorno».

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