«Coprono i manifesti per il No»
Il Comitato accusa la fazione opposta e minaccia delle denuncie
Mancano ormai pochissimi giorni al voto per il referendum e gli opposti schieramenti sentono avvicinarsi il momento della verità. Le scorie delel polermiche di queste settimane emergino ed emerge anche qualche “dispetto”. Come quello che ieri ha denunciato “Il Coordinamento Comitato per il NO al Referendum Costituzionale”.
«A Modena gli attivisti del Si hanno un appetito esagerato!» esordisce un comunicato stampa in cui viene denunciato il “sabotaggio” dei manifesti per il no. «Abbiamo scoperto, infatti, che parte dei manifesti del Comitato del No, che avevamo collocato sui tabelloni elettorali in uno spazio assegnato dal Comune di Modena, sono stati oscurati con i manifesti del Comitato del Si.
Evidentemente non basta l’appoggio di quasi tutte le TV nazionali. Non basta il sostegno di quasi tutti i grandi giornali nazionali, non basta che il Presidente del Consiglio e segretario del PD, Renzi, abusi del suo ruolo istituzionale, invadendo quotidianamente le reti Rai a sostegno di una sola parte. - prosegue la nota - Ora occupano anche i nostri spazi elettorali, impedendoci anche quella visibilità che ci spetta di diritto, commettendo, peraltro, una grave violazione delle leggi. Come giustificheranno questa “occupazione”. Errore? Sistematico però, su tutti i tabelloni con il numero 5… o risponderanno che i loro manifesti sono più fashion e quindi stanno meglio sui pannelli?» Sin qui la nota del Comitato per il No, ma non è escluso che la vicenda possa avere un seguito in Tribunale con una denuncia.
Intanto nell'altro campo, quello dei fan del Sì, si parla oggi di «altre importanti firme per un appello al voto per il sì, già sottoscritto da 150 modenesi che hanno avuto responsabilita' nelle istituzioni, nella cooperazione, nel sindacato, nel mondo dell'economia, della cultura e istruzione, si sono aggiunte in questi giorni». Oltre alle firme di ex consiglieri e assessori, nell'elenco pro Sì diffuso a Modena si notano tra gli altri Luigi Costi, dirigente a capo della segreteria del sindaco Gian Carlo Muzzarelli, la consigliera comunale Caterina Liotti, il presidente di Abitcoop Lauro Lugli.
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