Giornata di lotta contro l’Aids Nuovi casi in calo: sono stati 35
Un trend in lieve diminuzione negli ultimi anni, la trasmissione per via sessuale è di gran lunga la prevalente, aumenta l’età delle persone che contraggono l’infezione, ancora in troppi fanno il...
Un trend in lieve diminuzione negli ultimi anni, la trasmissione per via sessuale è di gran lunga la prevalente, aumenta l’età delle persone che contraggono l’infezione, ancora in troppi fanno il test tardivamente. Sono queste in estrema sintesi le tendenze che emergono dall’ultimo report dell’Osservatorio provinciale di Modena sull’Hiv pubblicato in occasione della Giornata mondiale della lotta all’AIDS
Secondo il report annuale 2015, sono 35 i nuovi casi di infezione da HIV notificati in provincia di Modena (l’anno prima erano stati 50), di cui 27 uomini e 8 donne. Questo calo dovrà essere confermato nei prossimi anni per escludere eventuali fluttuazioni casuali dovute ai piccoli numeri. Considerando l'intero periodo di attività dell'Osservatorio, a partire dal 1985, il numero totale di casi è stato di 2.317.
In provincia, le persone malate di AIDS sono 39 ogni 100mila. L’HIV/AIDS, come dimostrano i Report degli ultimi anni, ha assunto anche a Modena le caratteristiche di una malattia a trasmissione sessuale, superando il concetto di “categorie di rischio” utilizzato in passato. La trasmissione per via sessuale è infatti di gran lunga quella prevalente. Nel periodo 2012/2015, il 47% ha contratto l’infezione per trasmissione eterosessuale, il 43% per trasmissione omosessuale e il 4% per scambio di siringhe associato all’uso di droghe iniettive. Aumenta l'età delle persone che contraggono il virus ora fra i 30 e i 49 anni. Sabato all'Informa-giovani in piazza Grande il “test day”, dalle 17 alle 20. Sarà possibile eseguire il test Hiv e ricevere informazioni sulle malattie sessualmente.
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