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Postini di Modena travolti dall’appello di Renzi

Postini di Modena travolti dall’appello di Renzi

Mezzo milione di lettere a favore del Sì al referendum appena portate: sono da distribuire entro domani. «Si rischia il collasso»

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MODENA Anche Federconsumatori solleva il problema della consegna a singhiozzo, ovvero a giorni alterni, della corrispondenza ai modenesi da parte di Poste Italiane. E ora esplode il problema della consegna della propaganda firmata da Matteo Renzi per il Sì al referendum costituzionale.

«Continuiamo a ricevere ai nostri sportelli le denunce dei continui disservizi causati dal nuovo sistema di distribuzione - dice in una nota l’associazione - Teoricamente siamo in fase di sperimentazione ma i guasti del nuovo sistema sono sotto gli occhi di tutti. Nei magazzini giacciono quintali di corrispondenza non consegnata ed è anche per questo che lo scorso 4 novembre è stato indetto uno sciopero dei lavoratori delle Poste contro la privatizzazione dell’azienda e la riorganizzazione del recapito e degli uffici postali. Assieme a loro anche i cittadini pagano queste scelte, a cominciare dai più anziani. Più in generale le giacenze arretrate negli uffici pesano nella consegna di bollette, spesso recapitate già scadute, così come raccomandate ordinarie e atti giudiziari. Bene, i modenesi sono condannati a pesanti sanzioni per l’arrivo ritardato della corrispondenza. Bene dunque hanno fatto quei Comuni che si sono rivolti al Tar e alla Corte Europea contro la consegna a giorni alterni. Bene, Poste italiane devono fare un passo indietro».

Difficile che l’attuale dirigenza nazionale delle Poste lavori nella direzione di migliorare il servizio visto che la riduzione del personale e dei servizi è continua e che viene scaricata sull’utenza ogni ritardo.

I postini dal canto loro sono sull’orlo di una crisi di nervi perchè ieri è stata messa in distribuzione una montagna di corrispondenza pubblicitaria con un solo mittente: Matteo Renzi.

«La sua idea di consegnare a ogni elettore un appello per il Sì finisce per mettere in ginocchio le consegne - stima sconsolato un portalettere - Con un anno a disposizione dovevano consegnarci le lettere con la propaganda solo tre giorni prima? Con il recapito a giorni alterni significa che abbiamo tempo solo fino a venerdì. Quanti sono i plichi da consegnare? A Modena e provincia ci sono più di mezzo milione di elettori, faccia lei i conti».

E dire che il tipo di contratto previsto per questo tipo di stampe pubblicitarie prevederebbe la consegna entro un termine di due settimane; visto che il mittente è il Governo, da Roma hanno messo una fretta mai vista per assicurare tempestivamente le consegne. Quel che è peggio, assicurano i postini, è il fatto che le lettere non sono divise preventivamente per stradari e vie, moltiplicando così i tempi per la lavorazione interna delle consegne. (s.c.)

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