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Vini novelli e sorrisi tra i produttori delle cantine

Vini novelli e sorrisi tra i produttori delle cantine

Autunno, stagione in cui il mercato mette a disposizione del consumatore la vendita di due prodotti che rispecchiano a pieno il periodo autunnale: le castagne e il vino. Due prodotti che si abbinano...

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Autunno, stagione in cui il mercato mette a disposizione del consumatore la vendita di due prodotti che rispecchiano a pieno il periodo autunnale: le castagne e il vino.

Due prodotti che si abbinano alla perfezione ma si contrappongono in tutto a cominciare dai prezzi. Le caldarroste infatti, hanno superato i 10 euro al kg confermandosi per l'ennesima volta un prodotto troppo caro per le tasche dei commercianti del territorio e per i consumatori stessi, che fanno fatica a spendere cosi tanto per una quantità assai ridotta. Lo sa bene Daniela Zini, proprietaria dell'omonima azienda agricola di Formigine e socia della Cantina Pedemontana che dal 2015 ha lanciato la nuova vinicola linea For.Mo.Sa, realizzando con le uve Malvasia dell'azienda Zini, un nuovo prodotto denominato For.Mo.Sa Malvasia, uno spumante dolce, da abbinare o con un bensone o, dato l'avvicinarsi del natale, con il panettone. «La vendemmia 2016 è stata migliore della precedente, quest'estate non è stata calda come quella scorsa e l'uva ha subito un ottimo ciclo produttivo - afferma la Zini - non è stata buona, invece, la raccolta delle castagne, prodotto che non tratto direttamente ma acquisto a prezzo abbastanza alto e di conseguenza lo devo vendere al prezzo di 10 euro al kg». Stesso discorso per i vini delle cantine dei territori del distretto Ceramico. «Attualmente ci troviamo nella fase della seconda fermentazione, dove gli zuccheri, all'interno di un autoclave, vengono trasformati dai lieviti in bollicine, caratteristica chiave dei Lambruschi - spiega Alberto Pezzuoli, direttore della storica ed omonima azienda agricola di Maranello - la nostra vendemmia è durata quasi due mesi». Ormai pronti anche i vini della Cantina Sociale Pedemontana che dal 1926 rappresenta, insieme a Barbolini il territorio di Formigine. Novant'anni di storia che hanno portato enormi cambiamenti perchè da semplice cantina sociale si sta trasformando in un'importante realtà territoriale che tratta molto con l'estero. Dallo scorso aprile, infatti, è stata realizzata una nuova linea vinicola denominata For.Mo.Sa, che ha lanciato sul mercato quattro nuovi prodotti, tutti spumanti, come il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Dop For.Mo.Sa Spumante, il Pignoletto For.Mo.Sa, la Malvasia Spumante For.Mo.Sa e un Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Rosè che stanno dando alla cantina una notevole popolarità sia nei mercati italiani che in quelli esteri. «La linea For.Mo.Sa, il cui nome deriva da Formigine, Modena e Sassuolo, dove sono posti i vigneti ha come obiettivo quella di realizzare degli spumanti ideali a tutto pasto, dall'antipasto accompagnato da un buon Pignoletto o Rosè, al dolce, accompagnato da un'ottima Malvasia - afferma Alberto Vaccari, presidente della Cantina Pedemontana.

Fabrizio Tosi

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