Negozi etnici, controlli e multe salate a Modena
Zona palazzo Europa, vie Fabriani, Ruffini e area stazione: anche sanzioni di 5mila euro. Scoperto un barbiere abusivo
MODENA. Giro di vite della polizia municipale nei confronti dei cosiddetti negozi etnici. Cinquanta persone controllate, due denunce di cui una per impiego di manodopera in nero, un barbiere del tutto abusivo, circa 10 mila euro di sanzioni per irregolarità in ambito commerciale.
Due chili di droga. E, per finire, 1 chilo e 800 grammi di hascisc nella sella di un motorino. È il bilancio dell’operazione della polizia municipale c con l’ausilio dell’unità cinofila di Sassuolo con cui il Comando di Modena ha sancito una convenzione che consentirà di servirsi maggiormente del cane agente.
Obiettivo dei vasti controlli effettuati: verificare l’osservanza della normativa sul commercio in decine di negozi collocati in diverse zone della città, già segnalati per irregolarità o movimenti sospetti.
A Palazzo Europa. L’operazione ha preso il via verso le 13.30 in via Emilia ovest concentrandosi sugli esercizi situati di fronte a Palazzo Europa. In particolare, nella macelleria islamica in cui un paio di mesi fa si è consumata una feroce lite per una questione di soldi tra un addetto dell’esercizio commerciale e un cliente, gli agenti hanno riscontrato diverse irregolarità elevando sanzioni amministrative per complessivi 2.100 euro. Nel negozio è stato inoltre sorpreso un cittadino marocchino irregolare sul territorio che lavorava in nero e che è stato portato al Comando per accertamenti e denunciato. L’utilizzo di manodopera irregolare fa anche scattare la comunicazione all’Ispettorato del Lavoro che deciderà quali provvedimenti prendere.
Le multe. Non sono invece state riscontrare irregolarità nei vicini esercizi commerciali ugualmente gestiti da stranieri. Tutto tranquillo anche nei parcheggi sotterranei di palazzo Europa che vengono tenuti monitorati dopo che il Npt aveva trovato abusivi con tanto di katana. Le verifiche si sono quindi spostate in via Fabriani dove gli agenti del Nucleo di Polizia commerciale hanno elevato sanzioni per varie irregolarità e per complessivi per 1000 euro ai titolari centroafricani di un negozio di barbiere; mentre un bar gestito da cittadini cinesi è stato sanzionato per altri 300 euro.
Sanzionato bar cinese. Non lontano, in via Ruffini è stato sanzionato anche un altro bar gestito da cinesi per complessivi 1500 euro; mentre sono risultate in regola la macelleria islamica e il coiffeur gestito da cinesi. Completamente abusiva invece l’attività di acconciatore che alcuni nordafricani avevano avviato in un locale di via Palestro, in zona stazione treni. Il negozio svolgeva abitualmente e da tempo la propria attività ma dagli accertamenti è risultato non avere la necessaria autorizzazione. I gestori dovranno quindi sanare la situazione e pagare una sanzione amministrativa di 5000 mila euro. Inoltre, all’interno dell’esercizio sono stati identificati due pregiudicati. Per uno di loro è scattata denuncia e segnalazione perché i provvedimenti giudiziari presi nei suoi confronti gli vietavano la frequentazione di luoghi dove vi fossero altri pregiudicati.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
