San Cesario, uccise padre durante lite: patteggia 4 anni
Il giudice del tribunale di Modena accoglie la richiesta di pena concordata per Davide Savigni, 46 anni, che al culmine di un litigio con il padre Alberto, 83 anni, lo spinse contro un muro: l'anziano batté il capo e morì. Era imputato per omicidio preterintenzionale
MODENA. Ha patteggiato una pena di quattro anni di carcere l'agricoltore di San Cesario che in marzo durante una lite spinse il padre anziano contro un muro in una stalla uccidendolo. Il giudice ha accolto la richiesta di pena avanzata dai difensori, avvocati Luca Brezigar e Domenico Ippolito, e accolta dal pm Luca Guerzoni. Davide Savigni, 46 anni, dovrà ora scontare questa pena per il reato di omicidio preterintenzionale. La fattoria di San Cesario dove lavorava con il padre tra dissapori e incomprensioni, dopo il tragico incidente è rimasta sotto sequestro giudiziario anche se il gip, considerando il carattere mite di Savigni, ha ritenuto di lasciarlo in libertà.
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