Saracen, piccoli dinosauri robot per aiutare i bambini autistici
Nell’area dell’esposizione di start up dedicata ai prodotti e o ai servizi innovativi nell’ambito delle tecnologie dell’informazione, l’occhio non riusciva a non cadere su un simpatico dinosauro...
Nell’area dell’esposizione di start up dedicata ai prodotti e o ai servizi innovativi nell’ambito delle tecnologie dell’informazione, l’occhio non riusciva a non cadere su un simpatico dinosauro robot che si muoveva ad ogni carezza come se fosse un cucciolo vero. All’apparenza sembrava un giocattolo, ma, ha spiegato uno dei suoi ideatori, Giuseppe Palestra della start up Saracen, è un robot studiato apposta per i bisogni dei bambini autistici. «Abbiamo dotato i nostri robot di algoritmi di intelligenza artificiale, di computer vision e di interazione uomo-macchina per migliorare la terapia dell’autismo. Noi utilizziamo il robot, che in questo caso è un dinosauro, ma può essere anche un umanoide, per attirare il bambino autistico. Noi sappiamo che questi bambini hanno un’intelligenza molto matematica ma poco sociale. Noi in questa maniera cerchiamo quindi di attirare il bambino e nello stesso momento di migliorare le sue difficoltà di interazione e i suoi comportamenti ripetitivi e stereotipati. Questo dinosauro è pensato per bambini molto piccoli, mentre per quelli più grandi abbiamo progettato robot umanoidi».
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