Consensi per il contratto ceramico
Femca: «Approvazioni a larga maggioranza, è un buon accordo»
Consensi dai ceramisti modenesi per l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto nazionale siglata il 16 novembre a Roma tra Confindustria Ceramica e i sindacati del settore Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil.
Nel comprensorio ceramico sono oltre 20mila i lavoratori interessati. «Nelle prime assemblee che si sono tenute in questi giorni negli stabilimenti Ricchetti e Sichenia i lavoratori hanno approvato l’intesa a larghissima maggioranza - ha detto il segretario generale di Femca Cisl Emilia Centrale Rosario Roselli durante l’attivo dei delegati regionali dei ceramisti Cisl, riunito a Modena per analizzare l’ipotesi di rinnovo del contratto nazionale - Entro il prossimo 16 gennaio dovremo sciogliere la riserva. Sono convinto che i lavoratori ci diranno di andare avanti perché questo è un buon contratto». Dal punto di vista economico l'aumento complessivo è di 81 euro, di cui 76 euro sui minimi e 5 euro sulla previdenza complementare.
«Nei tre anni di vigenza contrattuale il monte salari complessivo aumenterà di 2.011 euro – ha spiegato Gianluca Bianco, componente della segreteria nazionale della Femca Cisl – In particolare l’aumento di 76 euro è superiore all’inflazione prevista nel triennio».
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