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I ladri che a Carpi “svestono” le Audi a regola d'arte

di Valeria Cammarota
I ladri che a Carpi  “svestono” le Audi a regola d'arte

Team sincronizzati smontano pneumatici, cerchi in lega, targhe e fanali: accessori già piazzati. La rabbia dei proprietari

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CARPI. È avvenuto di notte, due giorni fa. Alcune famiglie residenti nella zona di via Aldo Moro, al risveglio, si sono trovate di fronte ad un’amara sorpresa constatando che a molte delle loro auto - tutte di marca Audi - erano state sottratte componenti esterne, tra cui pneumatici, luci di posizione, paraurti e targhe. Colpi su commissione, analoghi a quelli avvenuti a Mirandola, e che da tempo affliggono l’intero territorio modenese. Si tratta di bande specializzate, formate e addestrare ad agire in tempi precisi. Non possono e non vogliono fallire tanto che studiano ogni dettaglio. Agiscono in gruppo, come fossero meccanici di Formula Uno: a ognuno un compito preciso. E quando l’azione è conclusa, eccoli allontanarsi su auto potenti, con i costosi accessori di lusso - dal valore di diverse centinaia di euro - già piazzati ai ricettatori.

All’indomani del furto, i capogruppo della Lega Nord di Carpi e Mirandola, Enrico Fieni e Francesca Guerzoni, hanno fatto sentire la propria voce commentando gli episodi. «Siamo davanti all’ennesimo furto - affermano - si tratta di un lavoro per veri esperti che, indisturbati nella notte, hanno smontato fanali, cerchi e pneumatici di diverse auto: purtroppo, questo genere di furti affligge ormai da un anno i cittadini i quali, sempre più spesso, trovano il proprio mezzo gravemente danneggiato, sentendosi soli e non tutelati».

Non si tratta del primo caso a Carpi, né sarà l’ultimo. A parere di Enrico Fieni questo è segno dell’esistenza di un forte mercato nero di pezzi di ricambio su commissione. «Le auto coinvolte sono sempre di pregio - spiega - e, si sa, a Carpi non sono poche. I ladri sono altamente specializzati: disattivano gli allarmi e “lavorano” con tempistiche precise. Sono molto veloci nell’agire e, a loro favore, hanno il buio già dalle prime ore del pomeriggio, il maltempo e la nebbia. Purtroppo, questo rende il periodo ancora più critico, aggiungendosi ai furti nelle abitazioni: il tutto rende impauriti i cittadini, che stanno ancora aspettando risposte concrete in materia di contrasto alla criminalità. Proporremo un emendamento in tutti i Comuni tramite cui chiederemo una moratoria degli svuota-carceri e delle depenalizzazioni dei reati, nonché la costruzione di nuovi luoghi di detenzione. Per il Capo della Polizia, Franco Gabrielli, si tratta solo di percezioni, ma è evidente che c’è una falla nel sistema al quale si vuole rimediare pensando di organizzare, come sistema di sicurezza, vigilanza di vicinato e assistenti civici. Chiediamo che vengano installate telecamere efficienti, collegate in rete tra tutte le Forze dell’Ordine, e sistemi di varchi per controllare tempestivamente chi entra e chi esce».

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