Gazzetta di Modena

Modena

il futuro

Più camici per emergenza e nelle case della salute

La cornice di riferimento dell’accordo sulla sanità in Emilia Romagna, che tanto pesa in termini positivi anche su Modena, è il Patto per il lavoro, da cui derivano i due accordi per i posti di...

2 MINUTI DI LETTURA





La cornice di riferimento dell’accordo sulla sanità in Emilia Romagna, che tanto pesa in termini positivi anche su Modena, è il Patto per il lavoro, da cui derivano i due accordi per i posti di lavoro sulla rete sanitaria.

Il primo sottoscritto il 19 settembre scorso con i sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil, il secondo del 25 novembre con le rappresentanze della dirigenza, dipendente e convenzionata, delle Aziende sanitarie. L’accordo sottoscritto con la dirigenza, che risulta più interessata dal fenomeno del precariato, prevede la pianificazione del graduale superamento di questa situazione nel prossimo triennio.

Per i convenzionati è prevista un’attenzione specifica nell’ambito dello sviluppo delle cure territoriali (per esempio, per le Case della salute) e all’applicazione delle convenzioni nazionali, con un focus sull’area dell’emergenza-urgenza.

Le sigle che hanno firmato l’accordo sulla dirigenza medica sono: Aaroi-Emac, Anaao-Assomed, Anpo-Ascoti-Fials medici, Cgil medici, Cisl medici, Fassid, Aupi-Simet-Sinafo-Snr, Fesmed, Fimmg, Fimp, Fvm, Sumai, Snami, Cimo medici.

«Anche sul versante delle politiche per la valorizzazione del personale un primo risultato è stato portato a casa- ha spiegato l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi - Abbiamo condiviso con tutte le rappresentanze sindacali un atto di indirizzo per utilizzare il cinquanta per cento delle economie - questo peraltro è il limite massimo indicato dalle norme - che derivano da riorganizzazioni a favore del personale coinvolto. Nelle prossime settimane si lavorerà per individuare i percorsi più idonei per valorizzare, con fondi specifici già definiti nei due accordi sottoscritti, l’attività svolta dal personale dipendente del Servizio sanitario regionale a supporto della formazione universitaria, dando il giusto riconoscimento a una attività indispensabile per la formazione dei futuri professionisti della salute dell’Emilia-Romagna».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google