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Vendono on line due Ferrari taroccate, subito denunciati

di Stefano Totaro
Vendono on line due Ferrari taroccate, subito denunciati

I carabinieri intervengono dopo la segnalazione della casa del Cavallino e denunciano gli inserzionisti che avevano pubblicato sul sito Subito.it

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MARANELLO Per dimostrare quanto sia diffuso il commercio on line si sente ripetere spesso che “ormai sui siti più conosciuti, come Ebay o Subito.it, ci trovi anche una Ferrari”. E in effetti è proprio così: in rete, tramite i portali più diffusi, c’è ampia possibilità di scelta, si naviga in un grande magazzino onnicapiente dove si trova dallo spillo appunto alla Ferrari. Ma attenzione perché spesso, grazie al mondo virtuale, non si ha un contatto diretto con merce, di ciò che si vuole acquistare si ha solo un’impressione, un’idea della merce. Spesso dunque ciò che luccica non è per nulla oro e parlando proprio di Ferrari, ci si può imbattere in sonore fregature.

Già la presenza del prezzo con cui vendono vendute, come riferiscono le autorità ribassato a volte anche del settanta, ottanta per cento rispetto a quello dell’originale, dovrete far capire che nonostante la Rossa presenti tutti i marchi e gli stemmi al loro posto e sfavillanti, siamo in presenza di un’auto taroccata.

Ma il mercato delle false Ferrari, della contraffazione del marchio tra i più prestigiosi al mondo, è un vero e proprio business per chi lo pratica e la Ferrari stessa vigila in modo accurato e costante, proprio per difendersi e tutelarsi dagli attacchi che arrivano da ovunque. Anche, come dicevamo, tramite i portali del commercio on line, ovvero dagli inserzionisti.

In questi giorni la Ferrari ha denunciato, segnalando il fatto ai carabinieri della stazione di viale Tassoni, la presenza di due annunci vendita sospetti sul portale Subito.it. I carabinieri hanno pertanto controllato e hanno constatato che la casa del Cavallino ci aveva visto giusto. I due annunci pubblicizzavano la vendita di una Ferrari 250 GTO e di una Ferrari 328 GTB a prezzi molto convenienti. Ma in realtà le due auto erano dei falsi d'autore. La 328 GTB era stata ricostruita a partire da una “semplice” Toyota MR, già più volte utilizzata in altre contraffazioni.

Sotto alla preziosa Gto degli anni Sessanta si nascondeva invece una Pontiac, un modello di per sè molto simile.

Per il resto, all’esterno, tutto era “in ordine”: marchi e contrassegni erano stati abilmente apposti. Grazie all’annuncio i carabinieri sono quindi in breve risaliti ai venditori delle due auto taroccate: un 67enne residente ad Altavilla Vicentina e un 59enne di Cornate d'Adda, in Brianza. I due sono stati denunciati per i reati di contraffazione e di introduzione di prodotti con segni falsi. Casi diffusi dicevamo: qualche tempo fa un uomo venne denunciato per aver cercato di immatricolare alla Motorizzazione una Ferrari F430 ma anche in questo caso, sotto al rosso Ferrari e ai marchi, si nascondeva un a Toyota Mr2.

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