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«Via Legnago, il senso unico dà benefici»

«Via Legnago, il senso unico dà benefici»

Sassuolo. Il vicesindaco Savigni risponde alla Severi: «Nessun danno ai commercianti e traffico snello»

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SASSUOLO. La sperimentazione su via Legnago va avanti fino al termine e, secondo quanto riferito dal vicesindaco Maria Savigni in risposta a un’interrogazione di Claudia Severi, sta offrendo risultati in linea con le aspettative. Potrà quindi esserci qualche correttivo, ma non sembra che l’amministrazione sia intenzionata a sospendere l’esperimento né, al termine di dicembre, tornare alla vecchia configurazione con via Legnago a doppio senso.

L’amministrazione ha fornito numeri e indicazioni: «Nella prima fase abbiamo monitorato i flussi di traffico su via Legnago e la velocità dei veicoli - spiega la Savigni - rilevando un carico problematico e velocità fuori dai limiti. Abbiamo affidato la verifica della situazione alla Polizia municipale. Tutte le obiezioni portate dai cittadini e dalle forze politiche sono state analizzate».

Per esempio, l’eventuale danno ai commercianti che contano sul flusso di auto verso il centro: «Non sono stati rilevati cali significativi del traffico in centro storico, questo tipo di problema ipotizzato non è quindi confermato nei fatti».

Sul fatto che il provvedimento renda più difficoltosa la circolazione nel quartiere Parco: «Al contrario, si rileva un miglioramento nelle vie interne e anche dal punto di vista ambientale. È una zona in cui abbiamo numerose scuole: asilo nido, primaria, medie e alcuni istituti superiori».

Un lungo giro per arrivare in centro: «Percorrendo via Venezia e via Legnago in entrata da via Indipendenza il tragitto era di 1,1 km e due minuti di tempo; con la nuova organizzazione, passando da via Palestro e via Pia, sono 1,9 km e tre minuti di tempo».

Il traffico che si scarica sulla Circondariale nelle ore di punta è invivibile: «In realtà non sono stati rilevati flussi significativi, se non tra le 7,50 e le 8,05, con le entrate a scuola. Un intervento lo abbiamo già fatto, sul semaforo fra via Radici e la circondariale su via Palestro, i cui tempi sono modificabili per fasce orarie: abbiamo allungato il verde su via Palestro di 12 secondi e subito ottenuto uno snellimento delle attese e delle code, che tendono a normalizzarsi dopo un quarto d'ora».(g.b.)

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