Banda della sera, un altro colpo
Razziata villa alle 19: segata l’inferriata, spariti soldi e bigiotteria
Ennesimo furto vespertino di una delle bande che stanno torturando letteralmente la Bassa modenese, e non solo. Uno degli ultimi colpi è accaduto venerdì alle 19 in una villa alla prima periferia di Cavezzo, dove abita una famiglia molto conosciuta in paese.
«L’allarme è scattato alle 19 - racconta uno dei proprietari - ma quando siamo rientrati ormai era già accaduto tutto. Tuttavia se non l’avessimo inserito sarebbe potuta andare anche peggio».
I ladri sono arrivati dalla campagna, dove si affaccia la villa in questione, verso Ponte Motta. Hanno dapprima tentato di arrampicarsi lungo la grondaia, lasciando evidenti impronte di fango sul muro. Erano evidentemente molto attrezzati perché poi con un piede di porco hanno provato a scardinare la porta blindata della casa. Sono riusciti a metterla fuori uso, ma non ad aprire e così con l’ausilio di un moderno strumento, una tenaglia in grado di tagliare inferriate da 2 centimetri come il burro, ne hanno divelta una, resecandola in otto punti diversi.
Appena entrati in casa l’allarme è scattato: «Tuttavia sono riusciti a portarsi via 1500 euro trovati in un cassetto - racconta il proprietario. Mentre stiamo ancora inventariando l’eventuale scomparsa di bigiotteria e ricordi di famiglia. Come un braccialetto d’argento che non troviamo più. Ma non è facile per il caos totale, il disordine nel quale abbiamo trovato la casa al nostro rientro». Quello dei furti vespertini a Cavezzo, come commentano gli stessi residenti, è ormai un must quotidiano. (a.setti)
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