Curiosa, la fiera delle sorprese
Si punta sulle idee regalo e sul villaggio di Babbo Natale, poi degustazioni e la moda dei balli country
Ancora una volta Curiosa riesce a proporre idee regalo originali che possono soddisfare e convincere anche chi ancora non ha scelto il regalo natalizio perfetto. Tra le scelte si può optare per vari accessori “handmade”, creati dai diversi artigiani presenti alla fiera, dalla collana al cappello fino agli oggetti come quelli che propone “Chicchi di valore”, un’attività con sede a Bastiglia e nata dopo l’alluvione che attraverso tazze, candele e quadretti con scritte simpatiche, alcune in dialetto e altre con vecchi detti sostiene il regalo originale: «Sotto al nome della nostra attività - racconta la titolare Elisa Zambelli - c’è scritto “Heartmade”, fatto con il cuore perché è quello che vogliamo trasmettere, l’amicizia, una luce nel cuore».
Anche i corsi possono essere una bella idea regalo, come quelli che la merceria modenese, “La tana dello spillo” propone costantemente nella loro sede. La giovane Selene Gava, che da anni porta avanti l’attività di famiglia, ha puntato su una clientela giovane e adesso sono tante le donne che partecipano alle sue attività e tanti anche i mariti che decidono di regalare un corso per Natale: «Facciamo corsi di orlo, patchwork, cucito base, lavorazione maglia ai ferri e molti lo scelgono come regalo, inoltre abbiamo anche tessuti, nastri, pizzi e tutto quello che si può trovare in merceria». Idee quindi che non mancano a Curiosa dove ovviamente il Natale è il grande protagonista e per chi ama il clima natalizio, questa fiera è il luogo ideale dove, non solo si può incontrare Babbo Natale in persona comodamente seduto nella sua immancabile poltrona rossa a casa sua, nel bellissimo e magico villaggio di Santa Claus ma anche fare un giro tra le casette e godervi l’atmosfera natalizia del Santa Claus Festival che dal 2014 offre al pubblico una suggestiva location. Se Babbo Natale soddisfa la gioia dei bambini, che a Curiosa troveranno tanti divertimenti, gli adulti possono divertirsi nel spazio allestito proprio di fianco a Santa Claus, dedicato interamente alla cultura americana. L’associazione promotrice, curatrice anche del Santa Claus Festival si chiama American meeting e da oltre vent’anni si occupa di diffondere la cultura americana in tutta Italia.
Un piccolo villaggio, come quello di Babbo Natale ma con uno sfondo che ricorda il far west e i vecchi paesi da film western e dove i balli di gruppo country vanno per la maggiore. Ad organizzarli è il marchio Wild Angels, da diversi anni leader in tutta Italia per la promozione della cultura americana, tra cui anche il ballo e quale regalo migliore di un corso di ballo, come sostiene Isabella Ghinolfi, titolare del marchio: «Il country è bellissimo regalo, è come entrare in questo padiglione, ti senti avvolta da una magia e per me è così, non è solo uno stile di vita ma è la mia vita».
A Curiosa non manca anche la solidarietà, come quella dell’associazione modenese “Dal filo in poi”, circolo culturale di ricamo e merletto che, oltre ad organizzare svariati corsi, alla fiera propone dei graziosi cuoricini ricamati a mano, da appendere all’albero di Natale di cui il ricavato verrà devoluto per aiutare la popolazione colpita dal sisma in centro Italia. Diversi appuntamenti anche con la cucina attraverso degustazioni e showcooking.
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