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Pasta in piazza, un tuffo nella storia per beneficenza

di Martina Stocco
Pasta in piazza, un tuffo nella storia per beneficenza

L’evento della Fondazione Auxilium che gestisce la mensa della Ghirlandina per sovvenzionare i pasti a domicilio

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Dal libro “Pasta in tavola” all’evento benefico “La pasta in piazza”.

Ieri mattina in città non si parlava d'altro che di...pasta. Il volume strenna del Banco Popolare, quest'anno dedicato alla pasta, è stato presentato ieri dal giornalista Carlo Ottaviano. Il giornalista e curatore del libro, che negli ultimi 15 anni si è occupato di enogastronomia, ha ripercorso la storia della pasta dalle sue origini ad oggi. «La pasta non ha una vera e propria origine - ha esordito Ottaviano - perché è fatta col grano e con l'acqua. Questi elementi ci sono da sempre. Il grano esiste in tutte le comunità del mondo e inizia ad essere coltivato nel momento in cui l'uomo smette di fare il nomade».

Oltre a ripercorrerne la storia, il testo sulla pasta è anche un viaggio tra le cucine delle regioni italiane: dal Veneto alla Sicilia. E se da una parte del centro cittadino si faceva teoria, dall'altra parte, era la pratica a farla da padrona. In piazza Roma, infatti, si è svolta la manifestazione “La pasta in piazza”. A capo dell’evento benefico c'era la fondazione Auxilium, che gestisce la mensa Ghirlandina. Una decina di volontari della fondazione, hanno servito il pranzo, il cui ricavato è stato devoluto in beneficenza. Ai fornelli, invece, c'erano gli chef Luca Malagoli e Umberto Giovanardi. «Quest'anno abbiamo lanciato la campagna “Fate i buoni” - ha spiegato Lorenzo Selmi, presidente di Auxilium - che concretamente significa acquistare buoni pasto che serviranno ad incentivare l'attività della fondazione. Solitamente assistiamo circa 80 persone al giorno, a cui diamo un pasto gratuito. L'iniziativa “Fate i buoni”, con il sostegno del Banco San Geminiano e San Prospero, ci permetterà di implementare questo servizio. In particolar modo aumenteremo il servizio a domicilio dei pasti». Dunque, ieri è stato possibile approfittare di un piatto di gramigna con la salsiccia e attraverso un'offerta libera fare anche beneficenza. In alternativa, per chi si fosse perso l'iniziativa di ieri, c'è la possibilità di acquistare i buoni pasto simbolici del valore di 10 euro. I buoni, come le donazioni e i versamenti sul conto corrente dedicato alla fondazione Auxilium, aiuteranno le persone in difficoltà, ad avere un pasto caldo presso la mensa Ghirlandina.

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