Un’uscita “fatale” per Magnoni
Ai domiciliari per una serie di furti nelle chiese era in giro di notte
MONTEFIORINO. I carabinieri di Montefiorino lo hanno trovato in giro per il paese alle 4 di notte, ma il suo problema non era tanto l'orario, per quanto insolito, ma il fatto che non poteva lasciare casa. E così è scattato l'arresto. Uscita “fatale” nelle prime ore di venerdì per Giordano Magnoni, 52enne del posto risultato evaso dagli arresti domiciliari a cui era stato sottoposto in seguito a note circostanze di cronaca. Nel febbraio 2015 infatti venne arrestato dai carabinieri assieme ad altri due soggetti con l'accusa, a vario titolo, di furto continuato per 16 colpi notturni compiuti l'estate precedente in 12 chiese della montagna, e ricettazione delle opere d'arte. Lui in particolare fu ritenuto l'esecutore delle razzie messe a segno trasportando la refurtiva (oggetti e mobili per circa 70mila euro) sul mezzo di un'associazione di volontariato di Montefiorino. Fatti per cui nel settembre 2015 è stato rinviato a giudizio con rito abbreviato, su richiesta del suo avvocato. Adesso la posizione si aggrava: l'arresto bis per evasione è stato subito convalidato dal giudice. E Magnoni è così tornato ai domiciliari, che inevitabilmente diventeranno più lunghi. Cosa facesse in giro in un orario così particolare, non è dato sapere.
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