Modena, Finita la sosta gratis e in barba allo Ztl nel viattolo sul parco
Nel viottolo sterrato sul parco tra la banca Desio e via Selmi il Comune ha piazzato dei fittoni e il tratto ora è pedonale
In un sol colpo, con un po’ di cartelli e qualche fittone, i furbetti sono stati sconfitti e i residenti privati della possibilità di avere un tratto in più dove poter parcheggiare.
Da parecchio tempo, fino a quando cioè non è stato scoperto il trucco, c’era una zona franca nella quale si poteva lasciare l’auto in barba all’occhio delle due telecamere del city pass, a guardia dell’area ztl, quelle collocate agli accessi di via Saragozza e via Selmi lungo viale Rimembranze. Non solo, si tratta pure di una zona del tutto gratuita, non coperta da parcometri. Proprio di fronte all’ex questura, ora sede del Banco Desio, sul viale c’è un’apertura tra i platani del parco: da lì è possibile entrare nell’area parco per poi, imboccato uno sterrato, arrivare a parcheggiare davanti alle case di via Caselle, che hanno la facciata che dà, appunto, sul parco, e dove vi sono i relativi giardini delle abitazioni. I vigili solitamente da lì non passano, anche perché sono i residenti stessi, con tanto di targhetta verde del centro storico, a parcheggiarvi. Insomma, un abile camuffamento. Per uscire poi bastava ritornare da dove si era passati. Ma il trucco, evidentemente , è stato scoperto. Non solo, il vialetto era sempre più utilizzato anche da chi, in regola, vi trovava più facilmente posto rispetto ad altre zone. C’erano camioncini, furgoni, Suv, spesso venivano fatte manovre e i mezzi invadevano un po’ il parco, non soltanto il viottolo. Alla fine il Comune ha detto basta. Ha collocato dei fittoni non sul viale, ma nel tratto “d’ingresso” del viottolo vicino alla banca, innalzato un cartello di divieto di sosta e installato tre paletti (quello centrale rimovibile) nell’accesso che dà su via Selmi. Il Comune spiega: «Lo stradello non asfaltato in viale delle Rimembranze adiacente agli edifici residenziali già in Ztl è un vialetto di distribuzione interna del parco, pertanto si tratta di un'area pedonale sulla quale quindi, da sempre, vige il divieto di transito e di sosta dei veicoli. Talvolta attraverso tale percorso si sono verificati accessi impropri alla Ztl, con elusione del varco di accesso in via Selmi, ma anche fenomeni di sosta inopportuna. Per preservare la zona verde del parco da tali utilizzi impropri, l'Amministrazione ha deliberato già da tempo, con ordinanza, di installare un segnale di divieto di sosta con rimozione 24 ore su 24 e dissuasori fisici, coerenti con gli elementi di arredo urbano già presenti, tali da impedire l'accesso ai veicoli. Sul vialetto, fatto salvo un passo carrabile nel primo tratto della via, cui viene garantito l'accesso, sono presenti solamente accessi pedonali alle abitazioni, che presentano i passi carrabili sulla strada nel retro dell'edificio. I paletti installati saranno comunque rimovibili per consentire l'accesso anche su quel lato a tutti gli edifici da parte dei mezzi di soccorso».(s.to)
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