Il dj delle belle donne
Pelloni “debuttò” allo Shilling’s. Poi i locali alla moda
MODENA Per anni, molti suoi colleghi lo hanno un po’ invidiato mentre lui, dalla consolle, ammirava un parterre di donne bellissime. Paolo Pelloni, infatti, ha iniziato la sua carriera di dj allo Shilling's Club, il night per antonomasia di Modena. Poi, chiusa questa esperienza, è passato ai locali da ballo più “in” del Modenese come il Picchio Rosso, il New Charlie, il China, lo Snoopy. «Allo Shilling's - ricorda Paolino Pelloni - lavoravo prevalentemente la domenica pomeriggio, ma anche il venerdì e il sabato fin verso le 2 di notte, prima che il locale si trasformasse in night-club. Sono stati sei anni in cui mi sembrava di essere in Paradiso. Ho visto le più belle donne passare per lo Shilling's, che era gestito in modo impeccabile. Il proprietario, Montanari, mi aveva preso in simpatia ed andavamo molto d'accordo». Il motto di Paolo Pelloni era ed è ancora oggi: “Dischi esclusivamente in vinile”. «Ho lavorato per circa dieci anni nella filiale modenese del negozio di dischi Peecker Sound - prosegue il dj - poi ho aperto un negozio per conto mio. Si chiamava Ritmato Records ed era in piazzale Natale Bruni. Erano i primi anni Novanta e il negozio veniva considerato punto di riferimento per tanti dj anche perché andavo direttamente a Londra a comprare gli album. Sono sempre stato legato al mondo del vinile e in cantina ho ancora più di diecimila album che custodisco gelosamente. Quando vado a fare le serate li seleziono accuratamente e poi li rimetto al loro posto».
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Due anni fa al risto-disco Puro, Pelloni ha organizzato una doppia festa per i suoi 60 anni ed i 40 di carriera riunendo personaggi che hanno fatto la storia del divertimento a livello nazionale: Henry Benassi Band, Gianni Tulipano, i dj Marco Campagnoli, Francesco Bastiglia, Davide Sgarbi, Silver, Enzo Persueder e tanti altri. «Sono stati anni passati bene» prosegue Paolino, come veniva chiamato affettuosamente dagli amici. «Man mano che passa il tempo la voglia di festeggiare il compleanno si perde ma per quel traguardo ho voluto ricreare la magia di un periodo molto bello». Paolo Pelloni ha anche collaborato con le prime radio libere. «Ho iniziato con Radio Reggio Emilia - spiega - Dopo un paio d'anni, sempre a Reggio, abbiamo fondato Radio R. Dopo Radio Modena, insieme ad Ettore Piacentini, abbiamo fondato Teleradiocittà, che aveva la sede al Direzionale 70. Ho lavorato anche a Punto Radio facendo Modena-Zocca tre volte alla settimana. Era il periodo in cui c'era anche Vasco Rossi». Paolo Pelloni ricorda con nostalgia i suoi anni ruggenti. «Oggi la musica è cambiata - conclude - Ci sono solo prodotti usa e getta. L'industria crea un personaggio che spesso viene bruciato dopo pochi dischi. In giro di bravi ce ne sono tanti ma il mercato non ha tempo di aspettarli». Oltre alla consolle Pelloni si è interessato anche di produzioni discografiche tanto da essere in classifica con hit in vari Paesi europei.
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