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i requisiti per accreditarsi

La Regione lancia una Rete per chi cerca occupazione

La Regione lancia una Rete per chi cerca occupazione

Nasce in Emilia-Romagna la Rete attiva per il lavoro per rafforzare i servizi per chi cerca e occupazione e rispondere con efficacia, specializzazione e innovazione alle esigenze dei cittadini e del...

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Nasce in Emilia-Romagna la Rete attiva per il lavoro per rafforzare i servizi per chi cerca e occupazione e rispondere con efficacia, specializzazione e innovazione alle esigenze dei cittadini e del sistema economico-produttivo. La Giunta regionale ha definito i requisiti per l'accreditamento dei soggetti privati e le misure di politica attiva che la Rete attiva per il lavoro dovrà erogare a persone e imprese. Come stabilito nel Patto per il lavoro, la Rete sarà costituita insieme dai servizi pubblici e dai privati accreditati e diventerà operativa a partire dal 2017; sarà coordinata dall'Agenzia Regionale per il Lavoro.

«Stiamo completando il disegno regionale tracciato con il Patto per il lavoro - spiega l'assessore regionale al lavoro, Patrizio Bianchi - In Emilia-Romagna i soggetti accreditati non si sostituiscono ai 38 Centri per l'impiego regionali, ma nella complementarietà tra pubblico e privato ne rafforzano la capacità di essere una rete capillare e garantire elevata qualità dei servizi a chi cerca e offre lavoro, per intercettare le potenzialità di crescita e dinamismo del mercato del lavoro e favorire una nuova occupazione. L’istituzione dell’Agenzia per il lavoro, il Piano nazionale di rafforzamento amministrativo, l’accreditamento dei soggetti privati per la costruzione della Rete attiva per il lavoro, la legge regionale 14 del 2015 rispondono a un disegno strategico di politiche integrate e convergenti,che hanno come primo obiettivo di intercettare le esigenze del mercato del lavoro». Informazioni, incontro domanda-offerta, consulenza e promozione della mobilit professionale, accompagnamento al lavoro e alla formazione, consulenza e accompagnamento all'avvio di impresa e all'autoimpiego, consulenza orientativa, formalizzazione e certificazione delle competenze sono i servizi che la Rete sarà in grado di garantire alle persone. Per rispondere alle differenti esigenze sono previsti due ambiti di accreditamento: il primo per prestazioni standard per le persone e per datori di lavoro (definita area 1) e il secondo per prestazioni per l’inserimento lavorativo e l’inclusione delle persone fragili e vulnerabili (area 2).

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