Orientamento scolastico: tutti insieme per un aiuto
Grande affluenza di alunni delle Medie con i genitori al primo salone in città che con gli istituti locali ha cercato di dare consigli a chi è ancora incerto
Il PalaPaganelli ha ospitato l'altro pomeriggio il “Primo salone dell'orientamento scolastico” del distretto con un via vai di ragazzi di terza media che, accompagnati dai genitori, hanno visitato gli stand organizzati dagli istituti superiori del territorio (c'era anche il Ferrari di Maranello) in cerca di risposte ai molti dubbi che in questo periodo li attanagliano.
Perché è vero che c'è preoccupazione per l'esame di terza media che incombe ma anche l'iscrizione alla scuola superiore, soprattutto per i genitori, ha il suo bel peso. Tra ragazzi decisi che hanno voluto solo visitare lo stand della scuola prescelta, c'era anche chi alla domanda “Allora, che cosa pensi di fare l'anno prossimo?” ha risposto con un sorriso imbarazzato seguito da un appena pronunciato “Non lo so...”. È il periodo dell’incertenzza e di una scelta da fare, una prima strada da seguire che ancora per tanti non è chiara... «È una scelta difficile – racconta una mamma – perchè ti ritrovi a 13 anni a dover scegliere che cosa fare della tua vita...». C'è infatti chi pensa che fare un biennio comune oppure aumentare la durata della scuola media sarebbe stata la strada migliore, dando così una possibilità in più ai ragazzi di continuare a studiare tutte le materie, di crearsi una propria identità, in pratica di posticipare la scelta a quando avranno accumulato più informazioni su loro stessi. «A me piacerebbe studiare lingue – ha detto una delle adolescenti presenti - però sono anche brava nelle materie scientifiche. Credo che la mia scelta cadrà sullo Scientifico perché mi sembra quello che dà un'infarinatura più generale. Deciderò poi all'università cosa fare».
Per tanti studenti quella vissuta al PalaPaganelli è stata un'iniziativa importante voluta da tutti i Comuni del distretto ceramico. La palestra si è trasformata per un pomeriggio in una sorta di “scuola superiore in miniatura”, in cui poter parlare direttamente con i docenti e alcuni degli alunni che già frequentano l'ipotetico istituto che si andrà a scegliere. Ovviamente non si pretendeva di spegnere il fuoco del dubbio con qualche ora di dialogo, ma il risultato è stato positivo. Moltissime famiglie hanno partecipato a questo evento e all'uscita si sono dichiarate soddisfatte delle informazioni ottenute. Si è trattato di un modo semplice per ottenere qualche dato in più sull'offerta formativa e sulle attività che ogni scuola propone.
«Forse abbiamo anche preso la decisione finale – ha spiegato un genitore uscendo – ma intanto abbiamo avuto qualche conferma in più. Abbiamo anche preso il dépliant con gli orari per visitare la scuola, così ci togliamo ogni dubbio...». «Questo primo salone dell'orientamento – hanno commentato gli organizzatori - ha fatto ciò che si era riproposto: accompagnare i ragazzi delle medie nella prima scelta importante della loro vita: la scuola superiore. E il bilancio delle presenze è davvero positivo».
Vittoria Cossu
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