Assalto in villa, c’è paura «Escalation criminale»
Maranello. Barbolini: «È allarme». Dell’Aversano: «Serve certezza della pena» Nessun commento di Morini, che ha espresso solidarietà alla famiglia Fiandri
MARANELLO. Resta sgomento a Torre Maina e Maranello per la rapina avvenuta due giorni fa nella villa della famiglia dell’imprenditore Carlo Fiandri.
L’ultima azione messa in atto dai banditi, che non hanno risparmiato le minacce con armi da fuoco e l’uso della violenza, è la vetta dell’escalation di atti predatori avvenuti in questo autunno a Maranello e frazioni.
Si sono susseguiti furti con una certa regolarità, specie nelle ore serali, e dunque è diffuso il senso di insicurezza. Un tema delicato, su cui, per ora, il sindaco Massimiliano Morini non intende esprimersi. Il primo cittadino ha telefonato alla famiglia Fiandri per esprimere la propria solidarietà dopo la rapina ed ha anche avuto un colloquio con il maresciallo dei carabinieri.
Sulla rapina, invece, dice la sua Luca Barbolini, consigliere civico di minoranza: «La situazione sta progressivamente peggiorando - spiega -, perché se prima questi malviventi entravano nelle case quando gli inquilini erano fuori, ora si fanno sempre più audaci. Ho continui colloqui con i cittadini e tutti sono preoccupatissimi per l’escalation criminale sul nostro territorio».
«Maranello - prosegue Barbolini -, proprio per la sua posizione geografica, è esposta ai criminali, che trovano vie di fuga “comode” nella Pedemontana e nella Nuova Estense. Per tutti questi motivi mi attenderei dall’amministrazione un cambio di rotta. Se i carabinieri dispongono di mezzi limitati, è sul ruolo della polizia municipale che dobbiamo lavorare. Gli agenti non dovrebbero solo perlustrare il territorio dall’auto con il lampeggiante, sarebbe fondamentale che scendessero dalle vetture e si facessero vedere. Tanti servizi che la polizia municipale svolge potrebbero essere delegati ai Volontari della Sicurezza: come far attraversare i bambini all’uscita dalle scuole. Il sindaco deve capire che ci sono delle urgenze e la sicurezza dei cittadini è una di queste».
Esprimendo solidarietà alle vittime della rapina, Andrea Dell’Aversano, consigliere 5 Stelle, allarga il fronte del problema: «La situazione locale è lo specchio di quella nazionale, in cui la criminalità è stata favorita dal governo uscente. E sarebbe fondamentale avere la certezza della pena. Siamo di fronte ad un vero e proprio “turismo del crimine”, con persone che vengono nel nostro Paese per commettere crimini, certi che comunque, in caso di cattura, se la potranno cavare con poco. Per quanto riguarda le forze dell’ordine è vero che più agenti si hanno meglio è, ma non basta a fermare la criminalità: bisogna assicurarsi che chi commette reati poi paghi».(gib)
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