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Rinasce la chiesa terremotata

Rinasce la chiesa terremotata

Domani cerimonia col vescovo, ma per le opere d’arte serve tempo

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BOMPORTO. A quasi cinque anni dal sisma e a due dall’alluvione, domani riapre al culto la chiesa parrocchiale: alle 20.30 in piazza Roma, il saluto delle autorità, e in seguito il vescovo Erio Castellucci guiderà la comunità nella chiesa restaurata e presiederà la celebrazione eucaristica.

«Non abbiamo completato tutti i lavori - dice il parroco don Francesco Bruni - ma abbiamo dato la precedenza a quelli per i quali era necessaria la chiusura totale; le cappelle e le decorazioni saranno completate nel tempo. Anche per la ricollocazione delle opere d’arte serve un po’ di pazienza: la copia de La Notte di Correggio tornerà da Nonantola per l’inaugurazione; altri due quadri attendono di essere restaurati e restano a Sassuolo. La chiesa è oggi dotata degli impianti d’allarme, ma per il ritorno dell’opera principale della parrocchia, il Crocifisso fra la Madonna e san Giovanni, di Antonio Begarelli, collocata in una nicchia dell’abside, si dovrà attendere ancora; deve infatti essere progettato e realizzato un sistema di ancoraggio per le statue».

Gli altri appuntamenti in occasione della riapertura: giovedì, alle 21, concerto per organo e voce: Raffaele Feo, tenore, e Stefano Pellini, all’organo, eseguiranno musiche in onore della Vergine. Domenica, alle 21 Hosanna: cori uniti in concerto.

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