Dai toscani in dono un monumento dedicato a Pavarotti a Modena
Una statua segretissima in pregiato marmo di Carrara Muzzarelli e Cavazza andranno a concordarne il ritiro
MODENA. Tutto era rimasto segretissimo. Una sorpresa che il sindaco Gian Carlo Muzzarelli e il suo vice e assessore alla cultura Gianpietro Cavazza avrebbero rivelato più avanti. Magari nei giorni natalizi.
Arriverà prima possibile sotto la Ghirlandina un monumento che renderà tangibile la grandezza di Luciano Pavarotti. Appena possibile, infatti, Muzzarelli e Cavazza si recheranno tra Carrara e Forte dei Marmi per concordare questa nuova opera. A quanto è dato sapere la statua-monumento che effigerà Big Luciano sarà realizzata in pregiatissimo marmo di Carrara e per il Comune non ci sarà alcun costo da sostenere. I finanziamenti, che si immagina piuttosto elevati, saranno infatti a carico di soggetti toscani. Un regalo per la nostra città, dunque. Se ne saprà di più dopo il viaggio toscano di Muzzarelli e del suo assessore alla cultura, quel che è certo che è nei corridoi comunali della vicenda si parla ormai da almeno un paio di settimane.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.14540492:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2016/12/09/news/sorgera-in-via-goldoni-il-monumento-a-pavarotti-1.14540492]]
Si torna dunque a discutere in città - ed è una bella novità - di monumento a uno dei"figli" più noti di Modena, il Tenorissimo al quale oggi è intitolato il teatro comunale. Non solo. Un'ampia parte del merito dell'aumento dei turisti sotto la Ghirlandina è da attribuirsi, oltre al Museo Enzo Ferrari, anche al museo dedicato a Big Luciano che la vedova del grande cantante d'opera modenese Nicoletta Mantovani ha aperto stabilmente quasi due anni fa a Santa Maria di Mugnano. Ora occorrerà vedere come verrà realizzato e dove sarà poi collocata la nuova opera in marmo che diventerà parte del patrimonio cittadino. Del resto, di un monumento al Tenorissimo, si è parlato anche in un passato recente. L'ultima traccia è stato l'ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale il 12 settembre 2014. Un voto compatto per valorizzare la memoria del Maestro scomparso il 6 settembre 2007.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
