Droga diffusa ad alto rischio di overdose
Eroina sempre più diffusa e sempre più micidiale sotto tutti gli aspetti. Il mercato sta riscoprendo questa “vecchia droga”, un tempo abbandonata per fare spazio alla cocaina, una droga di moda quasi...
Eroina sempre più diffusa e sempre più micidiale sotto tutti gli aspetti.
Il mercato sta riscoprendo questa “vecchia droga”, un tempo abbandonata per fare spazio alla cocaina, una droga di moda quasi divenuta status symbol in certe fasce sociali abbienti e dal costo tuttora elevato: ora invece l’eroina è padrona negli affari di droga. Il prezzo è decisamente sceso, è basso, si spendono in media quindici, venti euro per una dose, ma soprattutto è cambiato l’uso che se ne fa. Non va più di moda il buco, il necessario rituale del laccio e della siringa per iniettarsi la droga. Adesso l’eroina viene inalata: la si scalda su carta stagnola e se ne respirano i fumi della combustione. Sono i giovani a consumarla così, pensando che non dia assuefazione. Invece la dipendenza è veloce e terribile. Terribile come l’effetto di tagli artigianali all’eroina pura: essendo diffusa e facendo fare buoni guadagni, spacciatori medi e piccoli tagliano l’eroina pura con sostanze a volte tossiche, a volte abbondando per inesperienza con quantitativi eccessivi. La risposta dell’organismo di chi si inietta questi intruglio all’eroina è soggettiva, ma può portare a gravi intossicazioni e a morte per overdose.
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