La padrona torna a casa e i ladri fuggono dalla porta
NONANTOLA. «Questi balordi sono senza scrupoli. Fanno la posta alle abitazioni, osservando le abitudini della gente per poi colpire nel momento più opportuno. Cosa dovremmo fare, spendere dei nostri...
NONANTOLA. «Questi balordi sono senza scrupoli. Fanno la posta alle abitazioni, osservando le abitudini della gente per poi colpire nel momento più opportuno. Cosa dovremmo fare, spendere dei nostri soldi per allarmi e inferriate per sentirci più sicuri? Tanto entrano lo stesso e sono così subdoli da farlo poco dopo che ti hanno visto uscire di casa. A Nonantola è un continuo andirivieni di macchine sospette e di colpi messi a segno ovunque. Non può essere un caso. Questa volta noi siamo stati fortunati, perché sono stati interrotti nel bel mezzo del “lavoro”, ma non se ne può più di tutti questi furti in paese». È uno sfogo amaro quello di un residente di un’abitazione di via Romagnoli, presa di mira dai ladri lunedì. «Mia madre è rientrata intorno alle 18 e li ha visti scappare dalla porta d’ingresso – racconta il figlio della donna – sono entrati proprio mentre lei era fuori col cane. Sono certo che abbiano fatto un sopralluogo prima di agire, accertandosi non ci fosse nessuno in casa. È rimasta sconvolta nel vedere quei due estranei fuggire. Ci hanno messo a soqquadro tutto, anche se non sono riusciti a rubare nulla, ma solo perché sono stati disturbati. Non oso immaginare cosa avrebbero potuto portare via, se mia mamma si fosse attardata a rincasare. Non me la prendo con le forze dell’ordine, so che c’è poco personale a disposizione e fanno tutto quello che possono, ma con chi, dall’alto, sta sottovalutando il problema della sicurezza. Non è tollerabile questa criminalità che vessa noi cittadini continuamente e pare non avere fine».
Valentina Corsini
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