«Quel fidanzato non fa per te» Mamma accusata di molestie
Un fidanzato che non piace alla famiglie e la cameretta della ragazza che si trasforma in una “cella”, da cui non si può uscire fino a che “non si mette la testa a posto”. Il caso, risalente al 2014,...
CARPI . Un fidanzato che non piace alla famiglie e la cameretta della ragazza che si trasforma in una “cella”, da cui non si può uscire fino a che “non si mette la testa a posto”.
Il caso, risalente al 2014, riguarda una ragazza tunisina, all’epoca studentessa delle medie superiori. Oltre a non uscire, la giovane, avrebbe avuto liti con la madre la quale le avrebbe causato lievi lesioni ai polsi. Una situazione che la giovane confessa a scuola e porta alcune insegnanti a intervenire e a segnalare il caso alle autorità. Il caso finirà davanti al “Gup”, il giudice dell’udienza preliminare, il prossimo marzo. Sul banco degli imputati la mamma della giovane e anche se la figlia ha ritrattato, minimizzando i fatti che hanno fatto intervenire le sue docenti, la giustizia va avanti. La donna dovrà rispondere del reato di molestie in famiglia.
Dopo i fatti la giovane tornò in Tunisia e ora è rientrata a Carpi ritrattando, come detto, la prima versione dei fatti che ha causato l’avvio dell’iter processuale.
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