Castelfranco riduce l’area da scavare dentro alle cave
Il Comune di Castelfranco, visto il periodo nel settore dell’edilizia e in accoglimento delle sollecitazioni arrivate dai cittadini di Piumazzo e Casale California, ha deciso, prima di dare il via...
Il Comune di Castelfranco, visto il periodo nel settore dell’edilizia e in accoglimento delle sollecitazioni arrivate dai cittadini di Piumazzo e Casale California, ha deciso, prima di dare il via libera definitivo alle attività estrattive nelle cave, di avviare un percorso che porterà ad una sostanziale revisione del Pae, all’insegna della tutela ambientale e dei territori.
Dopo l’approvazione della bozza di accordo con i cavatori interessati, l’amministrazione comunale ha avviato un’attività di concertazione con la Provincia che a oggi deve ancora redigere ed approvare il nuovo Piano. In attesa del nullaosta, tra le principali novità introdotte vi è l’inserimento di un’ulteriore “fascia di rispetto”, che fungerà da filtro tra la zona di Piumazzo più prossima alle cave e le attività estrattive, a nord di via Arboreo. In sostanza, si tratta di congelare temporaneamente l’attività in quella porzione di territorio, in attesa di poter giungere alla sua definitiva eliminazione, mediante una modifica al perimetro di Pae con l’approvazione del nuovo Piano. Viene inoltre disposta una maggiore tutela ed attenzione alle emissioni acustiche, alla manutenzione e riorganizzazione della viabilità, nonché al tema dei ripristini ambientali, che porteranno alla creazione di una vasta area piantumata.
«La novità principale - spiega il sindaco Stefano Reggianini - è quella di una ulteriore sostanziale riduzione, non solo teorica ma pratica, del volume massimo estraibile che l’Amministrazione punta a ridurre drasticamente».
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