Inizia lo “smontaggio” del Diamante
È tutto pronto per dare l’addio al Diamante (nella foto), il rudere di torre impropriamente chiamato come una pietra preziosa che da quasi vent’anni deturpa l’ingresso a Sassuolo da via Adda. Un...
È tutto pronto per dare l’addio al Diamante (nella foto), il rudere di torre impropriamente chiamato come una pietra preziosa che da quasi vent’anni deturpa l’ingresso a Sassuolo da via Adda. Un Piano operativo comunale comprendente l’articolo 18 che impegna la nuova proprietà all’abbattimento entro un termine programmato, è stato approvato dal Comune nei mesi scorsi. Da tempo sono in corso i lavori di urbanizzazione inclusi nel piano (la rotonda su via Mazzini, che è già visibile per metà, la ciclabile), ma il piatto forte è ovviamente l’abbattimento del Diamante. Che in realtà non verrà buttato giù né con cariche né con palla da demolizione perché è attaccato al palazzo in cui si trova la Questura. Verrà smontato e i mezzi per effettuare l’operazione sono arrivati sul posto, compreso un lungo braccio meccanico che farà la parte importante del lavoro. Al posto di questa torre, abortita in corso d’opera per il litigio dei soci che avevano avviato il cantiere, sorgerà un supermercato Eurospin e probabilmente ci sarà anche un ristorante. Nei prossimi giorni, praticamente subito dopo aver regalato ai sassolesi la nuova illuminazione del parco Ducale, il Comune dovrebbe tenere una conferenza stampa per parlare anche di questo abbattimento (così almeno ha anticipato l’ex sindaco Luca Caselli). Intanto le ruspe sono entrate anche nella seconda parte del comparto Cisa Cerdisa, ripulendo e svuotando gli esterni. A breve comincerà l’asportazione delle coperture in amianto. Continuano così in città le opere per eliminare i “mostri” del passato.
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