Lo “zio d’Australia” dona 3500 euro
Fiorano. Soldi destinati ai terremotati e raccolti durante la pubblicità al Cersaie
FIORANO. L’8 ottobre tutti gli artisti della zona e tanti volontari di numerose associazioni si mobilitarono per l’iniziativa “C’entro anch'io”, in piazza Menotti: un’intera giornata di musica e performance con l’obiettivo di raccogliere fondi per le popolazioni del centro Italia colpite dal terremoto. Il resoconto della manifestazione era già stato chiuso a circa 8mila euro di fondi raccolti dalle offerte ai concerti liberi, dai biglietti per gli spettacoli serali, dai punti di ristoro, magliette e altro.
Ma l’organizzazione non aveva fatto ancora i conti con lo “zio d’Australia”.
«Durante il Cersaie - spiega l'organizzatore Marco Busani - quando ci stavamo dividendo il materiale da portare in giro per pubblicizzare Centro Anch’io, uno degli altri organizzatori, Matte Frassi, era al lavoro al suo stand dove lasciò manifesti e locandine. I clienti australiani con cui parlava gli chiesero di cosa si trattasse e l’idea e lo scopo gli piacquero tanto che promisero un aiuto. E sono stati di parola, a un paio di mesi di distanza c’è arrivato un signor versamento da 3500 euro. Ringraziamo di cuore lo zio d’Australia Tony e il figlio Brandon, grazie a loro l’iniziativa ha superato i 10mila euro di utile, anche grazie a tutti gli sconti concessi dalla Siae alla manifestazione. Un bel premio al lavoro di tutti i volontari e queste nuove risorse verranno distribuite come le altre in larga parte alla protezione civile dell’Associazione nazionale Alpini di Modena e in piccola percentuale agli Alpini di Fiorano che stanno comprando vestiario e materiali per gli associati che prestano servizio nelle zone terremotate».
Un gran finale inatteso per un’iniziativa che nella giornata mobilitò oltre cento persone solo per l’organizzazione, lavoro premiato anche da questa sorpresa australiana.
Gabriele Bassanetti
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