Ruba in Comune per comprare profumi
Finale. Aveva trovato la chiave della cassaforte dell’ufficio Scuola. I carabinieri la incastrano con una telecamera
FINALE. Aveva trovato le chiavi di una cassettaforte, in dotazione all’ufficio Scuola, e la usava quasi fosse un bancomat personale. E per non lasciare tracce era solita spalancare la finestra per camuffare l’intensa scia di profumo, che era solita utilizzare. Ma l’appassionata di cosmetici e addetta alle pulizie, per conto di una cooperativa di Milano, del nuovo municipio di viale della Rinascita è stata scoperta dai carabinieri, che l’hanno denunciata per furto aggravato e continuato. La 27enne di Finale è stata immortalata dalle telecamere che i militari della caserma locale avevano fatto installare nell’ufficio comunale. Un’indagine lampo, chiusa non appena gli investigatori hanno avuto la certezza di quei furti e della colpevole, che venuta a conoscenza dell’inchiesta a suo carico ha deciso di dimettersi dal lavoro. In totale, è stato quantificato, mancano all’appello circa mille euro, frutto di pagamenti di rette e servizi collegati alle attività curate dal Comune all’interno delle scuole nido, materna ed elementare.
I primi dubbi tra i dipendenti municipali arrivano a metà ottobre quando gli ammanchi in cassa iniziano a farsi sospetti. I conti non tornano tra le ricevute contabili e le successive verifiche incrociate del dirigente addetto al servizio Scolastico e la Ragioneria comunale. In accordo con l’amministrazione, il dirigente si reca dai carabinieri e fa denuncia, provando a dare i primi input investigativi e spiegando chi siano le persone solitamente autorizzate ad entrare in quella particolare ala del municipio. I militari effettuano un primo sopralluogo e notano che non ci sono segni di effrazione. Nessuno ha forzato gli ingressi e la mancanza di 700 euro viene subito imputata a qualcuno che frequenta l’ufficio. Ma chi? Si decide, in accordo con il dirigente comunale, di piazzare una telecamera che in pochi giorni dà una risposta incontrovertibile. Le immagini, infatti, registrano la 27enne mentre entra di soppiatto e in servizio di lavoro nell’ufficio; si avvicina al faldone in cui viene custodita la chiave della cassetta di sicurezza (come facesse a conoscere il nascondiglio non è ancora dato sapersi) e poi ruba i soldi. In totale le varie intrusioni hanno garantito alla ragazza circa mille euro. Che spendeva per i piaceri personali, compresi i profumi che tanto amava e che tentava di dissimulare spalancando la finestra.
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