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Troppi alunni, nuova scuola a Spilamberto

Troppi alunni, nuova scuola a Spilamberto

SPILAMBERTO. A Spilamberto inizierà già dalle prossime settimane un confronto con i consiglieri e la cittadinanza per discutere della costruzione di una nuova scuola media. E, secondo quanto...

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SPILAMBERTO. A Spilamberto inizierà già dalle prossime settimane un confronto con i consiglieri e la cittadinanza per discutere della costruzione di una nuova scuola media. E, secondo quanto annunciato dal sindaco, Umberto Costantini, si tratta di un progetto che bisogna avviare il più presto possibile, in modo che sia pronto per il 2022, anno in cui, dati anagrafici alla mano, i frequentanti le scuole medie saranno troppi per l’edificio dove si trovano ora, in via Marconi. L’idea dell’amministrazione è quella di realizzare un edificio scolastico all’avanguardia, di circa 18 classi più laboratori e locali vari, in zona Fondobosco, sul lotto di terreno, oggi in gran parte di proprietà della parrocchia di Sant’Adriano, ricompreso nel quadrilatero formato dalle vie Italia, Bellini, Malatesta e Veronese. Se le cose si complicassero, è pronto anche un “piano b”, per ora comunque piuttosto remoto: realizzare la nuova scuola nel parco di via Malatesta. In ogni caso, la nuova media “s'ha da fare” e il primo cittadino spinge sull’acceleratore. «Oggi alle scuole medie - spiega Costantini - gli alunni sono 329 su 14 classi. Nell’anno scolastico 2018/2019, la previsione è di averne 334 su 15 classi. Saremo quindi costretti a trovare una classe in più sacrificando un laboratorio. Ma per l’anno 2022/2023, la previsione è di avere 372 alunni per 16 classi, fino ad arrivare ai 390 alunni per 17 classi per il 2024/2025. Dal momento che più di 15 classi non riusciremmo a garantirle, l’esigenza di una nuova scuola media è oggettiva e occorre far presto». Per la verità, ha spiegato ancora Costantini, l’Accordo di Programma stipulato nel 2005 tra Comune, Coop e Icea, prevedeva che i nuovi locali della scuola fossero ricavati all’interno dell’ex Usl di via Marconi, oggi vuoti perché è stata appena inaugurata la nuova Casa della Salute. «Nel 2008 però - ha precisato ancora il sindaco - è cambiata la normativa sugli edifici pubblici», che ha reso di fatto difficilmente praticabile il trasferimento di alcune aule della scuola media presso l’ex Usl. Quindi, occorre una scuola nuova, che secondo le previsioni dell’amministrazione costerà circa 5 milioni di euro, da finanziare con fondi statali, con (forse) le royalty sul metano estratto sul territorio, con l’alienazione di immobili e naturalmente con un mutuo. (m.ped.)

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