Bottura trionfa nella maxilista di fine anno de Il Giornale
Massimo Bottura ha fatto il pieno di consensi: il 2016 sarà ricordato come l’anno dei trionfi per l’Osteria Francescana. Dopo i primi posti nelle guide e soprattutto dopo il trionfo a New York per il...
Massimo Bottura ha fatto il pieno di consensi: il 2016 sarà ricordato come l’anno dei trionfi per l’Osteria Francescana. Dopo i primi posti nelle guide e soprattutto dopo il trionfo a New York per il World 50 Best Restaurants - primo al mondo - ora anche “Il Giornale” ha stilato una classifica definitiva incrociando i massimi punteggi di tutte le guide e la Francescana è prima assoluta.
Analizzando i voti delle guide Espresso, Michelin e Gambero Rosso, il ristorante modenese conferma prima in Italia come nel 2015, mentre al secondo posto sale Resale di Castel di Sangro de L’Aquila che l’anno scorso era quarto.
Secondo posto pari merito con Piazza Duomo di Alba - da molti considerato quasi alla pari con la Francescana (nel 2015 era quinto) - e le Calandre di Rubano di Padova (era terzo). Quinto posto alla Pergola dell’Hotel Cavalieri di Roma dello chef Heinz Beck (era secondo), sesto Uliassi di Senigallia (era nono), settimo Villa Crespi di Orta San Giulio di Novara (invariato), ottavo il leggendario Dal Pescatore di Canneto sull’Oglio di Mantova (era sesto), pari merito con la new entry Seta dell’Hotel Mandarin di Milano. E infine decimo Da Vittorio di Brusaporto di Bergamo ex aequo con l’Enoteca Pinchiorri di Firenze, - grande locale di “origini” pavullesi - la Taverna Estia di Brusciano di Napoli la Madia di Licata (Agrigento) e Casa Vissani di Braschi di Terni. La classifica de Il Giornale prosegue fino alla cinquantesima posizione, ma non ci sono altri ristoranti modenesi.
Un’altra classifica che vede La Francescana prima in Italia è la Liste, graduatoria francese e “francocentrica” che già aveva assegnato a Bottura il quarto posto mondiale. La Francescana è prima per la categoria Italia con 99.25 punti seguita da Da Vittorio con 99, e Calanbre con 98.25, la pergola con 97.75, Piazza Duomo con 96.50.
Infine una menzione importante per Bottura, protagonista della festa per i trent’anni de Il gambero Rosso, la testata regina dei gourmet italiani. Poco dopo su Twitter Bottura, tra gli ospiti principali della rivista all’Hotel Cavalieri di Roma, si è rammaricato di non aver potuto ricordare il grande critico scomparso Stefano Bonilli, ex fondatore e anima della rivista enogastronomica.
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