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Gli Scarfone, famiglia violenta tra usura, morti sospette e omicidi

Quattro fratelli tutti ben noti alle forze dell’ordine. La storia di Rocco, Angelo, Antonio e Dominique Scarfone - a cui ora si aggiunge anche quella dei figli di Rocco - è scritta lungo una...

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Quattro fratelli tutti ben noti alle forze dell’ordine. La storia di Rocco, Angelo, Antonio e Dominique Scarfone - a cui ora si aggiunge anche quella dei figli di Rocco - è scritta lungo una striscia di malavita e sangue che si estende dall’Emilia alla Calabria. Il più noto negli ambienti criminali era senza dubbio Dominique, conosciuto nel giro come “Mimmoil calabrese”, morto nel giugno di un anno fa a 44 anni in un misterioso incendio in una villa a Mesagne (Brindisi). Ma nel 2010 “Mimmo” era considerato il boss di Rosarno, a capo di una gang di usurai che aveva agito a Modena con un giro di 20 milioni di euro, fino al suo arresto e al carcere nel 2013. Angelo invece, 52 anni, è un noto imprenditore di Castellarano. Fino a quando non è finito in carcere per l’assassinio, con due colpi di pistola alla testa e all’addome, del fratello 49enne Antonio Scarfone. Un omicidio legato al possesso della casa della madre e alla pensione.

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