Terremoto Appennino: Val Dragone, paura e scuole evacuate
Epicentro a Villa Minozzo. Anche oggi sospese le lezioni, preoccupano il liceo di Palagano e il polo di Frassinoro
FRASSINORO. Una scossa forte quella di ieri, venerdì 9 dicembre, durata pochi secondi, ma che è stata chiaramente avvertita non solo in tutto l’Appennino, ma anche in gran parte della provincia di Modena, compreso il capoluogo, e pure in Toscana e Liguria, fino al litorale del Tirreno, da La Spezia alla Versilia. Una magnitudo, stando ai dati Ingv, di 4.0, con epicentro a Gova, frazione di Villa Minozzo nel Reggiano, ad una profondità di soli 8 chilometri.
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Il terremoto si è verificato alle 8,21 ed è stato avvertito con particolare forza a Frassinoro (7 chilometri dall’epicentro), Montefiorino (11 chilometri) e Palagano (12 chilometri). Gente scesa in strada, scuole evacuate e diverse telefonate ai vigili del fuoco, che non hanno ricevuto segnalazioni di criticità o allerte di soccorso, ma solo richieste di informazioni da alcuni cittadini ovviamente allarmati per l’evento sismico. Nessuna persona è rimasta ferita. A quel punto sono iniziati subito i controlli, con gli studenti che sono stati rimandati a casa in via precauzionale. I tecnici dei Comuni con i vigili del fuoco hanno ispezionato gli edifici scolastici e le chiese. A Palagano le uniche - lievi - criticità sono state rilevate al liceo Formiggini; tutto ok nei plessi “Aldo Moro” e “18 Marzo” rispettivamente del capoluogo e di Monchio. Più delicata, invece, la situazione della chiesa di Savoniero.
A Montefiorino i controlli hanno dato esiti confortanti in tutti gli edifici scolastici, ma i ragazzi rientreranno comunque a scuola da lunedì, dato che oggi si festeggia la Madonna di Loreto. È peggiorata, invece, la situazione della torre campanaria, già lesionata dall’ondata di maltempo del weekend del 5 e 6 novembre. I vigili del fuoco fino a ieri sera erano al lavoro per mettere in sicurezza le “piagne”, le lastre di pietra arenaria che fanno da copertura.
A Frassinoro, infine, tutto regolare alle materne, così come alle elementari di Fontanaluccia. Qualche criticità è stata riscontrata nel plesso delle elementari e delle medie nel capoluogo: strutture su cui, proprio nei prossimi giorni, erano in programma lavori di consolidamento per 40mila euro. I ragazzi delle medie, gli unici che oggi avrebbero dovuto frequentare le lezioni, resteranno a casa.
Scuole chiuse anche a Prignano, dove non sono segnalati danni agli edifici, ma anche oggi proseguiranno i controlli dei vigili del fuoco.
PALAGANO: SAVONIERO, CREPE NELLA CHIESA
«Una bella botta», così il sindaco di Palagano Fabio Braglia sulla scossa di ieri. Ma il primo cittadino non ha perso tempo, informando tramite i social network la cittadinanza della situazione in paese, dove fin dalla mattina sono scattati i controlli nelle scuole e nelle chiese.
La situazione più critica è proprio in un edificio sacro, la chiesa di Savoniero.
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«L’ala esterna - spiega il sindaco - quella che guarda verso nord ha dei problemi seri. Il terremoto ha provocato la caduta di calcinacci e si sono aperte crepe vistose. Ho immediatamente emesso un’ordinanza per la chiusura fino a lunedì, quando effettueremo accertamenti più approfonditi per capire meglio quale sia la situazione della struttura».
Migliore il quadro delle scuole, che oggi, comunque, resteranno chiuse: la riapertura è fissata per lunedì, salvo nuovi eventi sismici. L’unica situazione di criticità è quella legata al liceo, una struttura assai datata, dove si è registrata la caduta di alcuni calcinacci e si è aperta una piccola crepa. «Nulla di preoccupante, ma già domani (oggi, ndr) effettueremo ulteriori controlli per essere sicuri al cento per cento. Ma la situazione è buona».
FRASSINORO: SERVONO LAVORI ALLE SCUOLE
Preoccupa la situazione del polo scolastico formato da elementari e medie a Frassinoro, degli anni '60. L’unica struttura didattica senza ancora i necessari lavori di consolidamento (solo cose sporadiche in passato). La materna infatti è nuova, inaugurata nel 2009. E le altre scuole, quelle di Fontanaluccia (materne ed elementari) sono già state oggetto d’intervento tra il 2008 e il 2009. È stata fatta la verifica antisismica un paio di mesi fa sulle medie del capoluogo, con esiti che avevano portato a programmare un primo stralcio di lavori (40mila euro) già per le vacanze di Natale «per evitare in primis che possano cadere calcinacci nelle aule», spiega il sindaco Elio Pierazzi. Ma si sapeva che serviva un intervento generale e ancora di più dopo le verifiche di ieri: «I vigili del fuoco – sottolinea – hanno espresso preoccupazione per i giunti che legano i due corpi: non hanno la distanza necessaria per evitare l’effetto “martellamento” in caso di scossa forte, ovvero che gli edifici si picchino addosso. Serve un’operazione specifica, anche di rafforzamento complessivo. Speriamo nei fondi della Regione, sempre sensibile su questo fronte». Oggi altre verifiche sulle chiese.
MONTEFIORINO: MATERNE ED ELEMENTARI OK
Nessuna conseguenza per materne ed elementari del polo scolastico di Pianellino a Montefiorino, dove hanno pagato i lavori di miglioramento sismico del 2010 (alle elementari) e finiti a settembre (alle materne). Nelle medie invece l’intervento (in tutto da 550mila euro) è ancora in corso: finirà a febbraio.
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