Modena, via Giardini: una tabaccheria saccheggiata per migliaia di euro
Modena. Nonostante la strada trafficata a ogni ora e una festa in un locale, i ladri hanno rubato indisturbati tutte le sigarette e i “gratta e vinci” forzando anche due videopoker: tanti danni e bottino ingente
MODENA «Appena sono entrato nel mio negozio e ho visto cosa era successo mi sono sentito svuotato. Non so che altro termine usare. Sono avvilito. È una brutta sensazione. Questo è il primo furto che subisco in tre anni, da quando ho aperto». Libero Piemontese è il giovane tabaccaio di via Giardini 205. Siamo a due passi dalla sede della polizia stradale e vicino all’incrocio con via Della Pace, al piano terra di un grande condominio. Un posto dove si può dire che non manca mai il traffico. Si aggiunga che la notte di giovedì la strada era affollata per una festa alla birreria Dolce Vita. Eppure i ladri hanno fatto irruzione e hanno razziato tutto e di tutto.
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LA RAZZIA Un saccheggio più che un furto: hanno portato via persino caramelle e chewing gum.
Ieri mattina, quando la Squadra Volante della polizia di stato controllava l’entità del danno, la tabaccheria era vuota: anzi, gli scaffali erano vuoti. Non avevano lasciato un pacchetto di sigarette. E i due videopoker erano scassinati.
Il colpo è avvenuto in una delle strade più trafficate di Modena, anche di notte, eppure nessuno ha visto e sentito niente. La telecamera esterna era guasta da due settimane. «E anche se fosse stata funzionante - spiega Piemontese - si sarebbero impossessati dell’hard disc con le immagini». A compiere questo colpo, non ci sono dubbi, è stata una banda di professionisti molto abili e veloci. Lo dimostra il fatto che hanno lavorato con i guanti: neanche un’impronta è stata trovata ieri mattina.
LADRI PROFESSIONISTI Prima hanno forzato il blocco della serranda rompendo il perno a calci, hanno sollevato la serranda quanto bastava per spaccare la serratura della porta. Sono entrati e hanno portato via tutto e di tutto. Tutte le sigarette, pacchetto per pacchetto, il tabacco da pipa, i sigari, i “gratta e vinci”, i profumi, le caramelle, le patatine, i chewing gum e chissà cos’altro, dato che ieri mattina era impossibile fare l’inventario per stabilire l’entità reale di questo furto che ha privato il tabaccaio di tutte le merci.
I ladri si sono concentrati anche sui videopoker. Li hanno aperti sapendo dove agire e con quali strumenti forzare le serrature e i blocchi: danni ne hanno fatti pochi, segno che conoscevano le tecniche a menadito. Hanno aperto le cassette e prelevato il denaro all’interno.
Tutto questo traffico deve avere comportato un viavai frenetico tra la tabaccheria e il furgone sul quale caricavano man mano la refurtiva.
BOTTINO INGENTE Durante tutto questo saccheggio caotico ma ben organizzato nessuno si è accorto di cosa accadeva. Il titolare se ne è invece accorto solo ieri mattina al momento di riaprire dopo il giorno di festa. Il distributore esterno di pacchetti era l’unica cosa rimasta intatta. Tutto il resto no. «Anche se sono coperto da assicurazione ci sono rimasto malissimo - racconta il tabaccaio avvilito - il danno è difficile da quantificare. Sono comunque alcune migliaia di euro. Ora dovrò ricomperare tutto. Non so neanche cosa devo fare esattamente perché questo è il primo furto che subisco». Nel frattempo i fabbri hanno sostituito il nottolino rotto e anche il blocco della serranda.
Gli agenti della Squadra volante sono rimasti in tabaccheria nella mattinata e, una volta constatato il danno, hanno raccolto la denuncia avviando le indagini.
Se i ladri non hanno lasciato tracce, è evidente che comunque si tratta di una banda organizzata, ben oliata e soprattutto professionale.
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