«Aborti, serve più informazione»
Il Centro Aiuto alla Vita sprona l’assessore. Il vescovo: «Ora proposte concrete»
Sembra di leggere una “velata ironia” nella nota che ieri il Centro Aiuto alla Vita ha diffuso a proposito del Tavolo che si sta occupando delle donne che devono affrontare una gravidanza indesiderata.
«Ringraziando per la solerzia con la quale l'Unione Terre d'Argine ha emesso il comunicato relativo al Tavolo, un percorso lungo quasi due anni che ha prodotto il volantino “Scegliere di Scegliere, non sei sola”, - si legge tra l’altro nella nota - il “Cav” auspica che altrettanta premura sia posta da oggi nel mettere in pratica le proposte operative: che a partire da gennaio il volantino sia consegnato, con un'adeguata informazione verbale, a tutte le donne che attraverso il Consultorio e l'ospedale manifestano l’intenzione di interrompere la gravidanza, e che siano raggiunti tutti gli altri canali - medici di medicina generale e ginecologi privati - di accesso al percorso. Occorre un deciso incremento della collaborazione con le associazioni di volontariato nate a questo scopo. Il vescovo Cavina ha osservato: “spero che questa collaborazione sia fruttuosa e rispettosa degli obiettivi prefissati, vale a dire la salvaguardia della vita, e che si inizi a lavorare su proposte concrete».
«Come Centro di aiuto alla vita - conclude la nota - facciamo nostra questa esortazione e chiediamo che si dia il via a un sostegno concreto. All'Assessore chiediamo pubblicamente che tutte le donne che manifestano l'intenzione di interrompere la gravidanza siano raggiunte dal volantino e da una adeguata informazione sugli aiuti. Sarà così?».
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