Chiara è la reginetta dello Zecchino d’Oro
Pavullo. La bambina di 7 anni trionfa con “Quel bulletto del carciofo”. Il papà: «Grande emozione»
PAVULLO. Finale da favola per la piccola Chiara Masetti, che ha portato a Pavullo lo Zecchino d’Oro 2016. E' stata infatti lei ad essere decretata ieri sera vincitrice della 59esima edizione del concorso, nella finale andata in onda in diretta su Rai 1, condotta da Francesca Fialdini e Giovanni Caccamo. Cantando in maniera splendida il brano “Quel bulletto del Carciofo” (scritto da Serena Riffaldi, musica di Giuseppe De Rosa), la bimba di sette anni ha incantato la giuria presieduta da Nicoletta Mantovani e si è vista assegnare 198 punti, staccando nettamente Eliana Altomare (10 anni, Bari), ferma a 190 punti con “Kyro”, e il duo formato da Annika Anello (8 anni, Finlandia) e Iacopo Cioni (6 anni, Genova), a quota 188 con “Pikku Peikko”.
Una soddisfazione straordinaria per lei, ma anche per la famiglia, giunta in maxi delegazione con il papà Massimo, la mamma Jessika, il fratello maggiore Riccardo, lo zio Matteo con la fidanzata e la nonna Luisa. «Che ha dovuto asciugare le lacrime del figlio, perché è stata un'emozione indescrivibile», ha sottolineato Massimo subito dopo la proclamazione. «Non riesco a crederci: ho le mani gelate, le gambe che tremano... Ho 160 messaggi arrivati in 5 minuti, il telefono che mi sta esplodendo, la gente che mi abbraccia e mi fa i complimenti, ma io non ho fatto nulla. Ha fatto tutto lei, la piccola Chiara, che è stata veramente stupenda. Non so, sarà stato l'effetto dei riflettori, della televisione, ma mi è sembrata di una bellezza incredibile. Non ci sono parole per un momento così». Che la bimba stesse andando benone al concorso lo si era capito già dalla seconda puntata, quando ha vinto la medaglia d’oro per la canzone più votata dalla giuria di bambini in studio, mentre ad applaudire c'erano anche i suoi compagni di classe della 2D delle elementari Foscolo di Pavullo. «Ma non ci saremmo mai aspettati la vittoria – ha ribadito Massimo – siamo assolutamente frastornati. Vedere i bimbi tirarle i coriandoli in testa alla fine è stato meraviglioso, perché è emerso tutto lo spirito dello Zecchino, che non è di competizione ma di grande famiglia in cui la gioia di uno è la gioia di tutti. È la musica che vince, tutte le canzoni hanno vinto».
Massimo e il resto della famiglia (dove la musica è di casa: lui e il papà Bruno sono nel coro Voci del Frignano) hanno assistito alla finale dal cinema adiacente lo studio televisivo dell'Antoniano di Bologna: quando l'abbiamo sentito non aveva ancora parlato con sua figlia. «Che cosa le dirò quando me la riconsegneranno a puntata finita? Niente, le darò un’abbracciatona da dieci minuti».
Daniele Montanari
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