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Fiera e festa in Cattedrale: l’aut aut degli ambulanti

di Rino Filippin
Fiera e festa in Cattedrale: l’aut aut degli ambulanti

Alberto Guaitoli: «Sabato 25 marzo potremmo dividere lo spazio col Cardinale» Un no deciso invece alla tensostruttura per Moda Makers. Il ruolo del Comune

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Di lasciare a maggio la piazza libera per due settimane alla fiera di “Moda Makers” non se ne parla nemmeno. E sabato 25 marzo, in occasione dell’inaugurazione della Cattedrale dopo i restauri post sisma, quando a Carpi arriverà il cardinale e Segretario di Stato, Pietro Parolin?

«Potremmo dividere la piazza a metà: da una parte il mercato, dall’altra i fedeli». Parola di Alberto Guaitoli, commerciante ambulante e presidente di categoria in ambito Confesercenti. Insomma si stanno materializzando interessi contrapposti relativamente all’occupazione del “cuore” della città. Il tema sarà sviscerato presto in occasione di un incontro decisivo a cui parteciperà anche l’Amministrazione. E c’è già chi preannuncia un braccio di ferro. I commercianti dei mercati del giovedì e del sabato in piazza sono inamovibili? «È il nostro lavoro - spiega Guaitoli - 145 attività che vivono di commercio ambulante: non possono spostarci come fossimo dei soprammobili. Noi non siamo arredo urbano: siamo aziende. Detto questo da parte nostra - continua - c’è sempre la massima volontà a discutere e trovare soluzioni condivise. Vediamo però serie difficoltà al progetto di portare la fiera Moda Makers da piazzale Re Astolfo in piazza Martiri. Non potremo mai accettare uno “sfratto” per ben quattro giornate di mercato».

Le associazioni di categoria, dal canto loro, sottolineano come in piazzale Re Astolfo, in occasione dell’ultima manifestazione, si è registrato il tutto esaurito. Per crescere dunque bisognerebbe traslocare in piazza Martiri dove montare un maxi tendone, ma i tempi tecnici sarebbero lunghi: almeno una decina di giorni tra installazione, evento e smontaggio. «In piazza - dice Adamo Neri di Confindustria - sarebbe l’ideale, inutile negarlo. Il luogo è magnifico e ne trarrebbe vantaggio anche il turismo. Detto questo si vedrà il risultato del confronto con i diversi interlocutori».

Anche la Cna auspica una soluzione favorevole all’ampliamento della fiera proprio in piazza: «Ci auguriamo che con i rappresentanti dei commercianti ambulanti - spiega Barbara Bulgarelli, responsabile locale dell’associazione - si riesca a trovare un compromesso. In fondo è interesse comune che il settore tessile abbia occasioni di rilancio».

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