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Sgp stacca un assegno da oltre 11 milioni

di Alfonso Scibona
Sgp stacca un assegno da oltre 11 milioni

Saranno subito risarciti i creditori che hanno accettato il concordato al 70%. Il sindaco: «Il grosso dei debiti è archiviato»

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Dalla prossima settimana Sassuolo Gestioni Patrimoniali, la società patrimoniale del Comune di Sassuolo, inizierà con il pagamento dei creditori chirografari.

Ad un mese, infatti, dal termine dei pagamenti di tutti i creditori privilegiati, operazione avvenuta in anticipo rispetto alle disposizioni di legge, procede speditamente il piano pagamenti del Concordato in Continuità di Sgp che, dalla prossima settimana, inizierà a liquidare i creditori che hanno scelto volontariamente il pagamento del 70% dei crediti vantati.

«In anticipo rispetto i tempi previsti – commentano il sindaco Claudio Pistoni e l’amministratore unico di Sgp Corrado Cavallini – riusciremo a far fronte alla quasi totalità dei debiti, tra privilegiati e chirografari, così come nella più rosea dell’ipotesi prevista dal piano Concordatario. Si chiude, così, uno dei più grossi capitoli riguardo i debiti di Sgp: rimane da saldare, oltre alle banche che seguono un binario diverso, solamente quella piccola parte di creditori che hanno deciso di attendere più a lungo per ricevere il 100% del dovuto, per i quali però resta aperta la strada di aderire, anche in questi giorni, alla scelta del 70% per poter essere liquidati, come da indicazioni del Commissario, entro il mese di Gennaio 2017».

Grazie all’ingresso della nuova finanza, con l’innesto di nuova liquidità che arriverà ad inizio settimana, infatti, Sgp inizierà il pagamento di una prima tranche di chirografari al 70% già a metà settimana per un’operazione che dovrebbe concludersi entro Natale. I creditori che hanno scelto di ricevere il pagamento del 70% dei loro crediti rappresentano l’82% del totale della totalità, per un ammontare di 11 milioni e 200mila euro. «Si tratta di una operazione che ha richiesto tante risorse, anche dal punto di vista dell’impegno dei funzionari che hanno lavorato all’operazione – ha aggiunto ancora Pistoni – e che hanno rubato tempo ad altri impegni, per i quali lavorano tutto l’anno. Siamo contenti del risultato e siamo contenti che coloro che hanno deciso per questo tipo di liquidazione abbiano i loro soldi prima di Natale, che trascorreranno più serenamente di quelli precedenti. Dal punto di vista organizzativo, inoltre, sono convinto che questa operazione porti anche una maggior tranquillità nell’immediato futuro per coloro che ancora hanno rapporti con la nostra società patrimoniale». Per quanto riguarda il resto dei creditori è stato deciso che avranno un pagamento dilazionato nel tempo con questo dettaglio: il 10% del credito entro il 31 dicembre 2018; il 45% del rimanente entro dicembre del 2019 e l’altro 45% entro la fine del 2020. Tempi abbastanza lunghi ma entro i quali per la società del Comune dovrebbero finire i pagamenti (compresi quelli al Comune, per circa 2 milioni di euro). Una operazione che porta anche all’amministrazione un po’ di tranquillità, in vista di un 2017 che la vedrà impegnata in diversi progetti da realizzare.

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